The Human Centipede (First Sequence)

Posted: 22nd August 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Dieter Laser, Ashley C. Williams, Ashlynn Yennie, Akihiro Kitamura, Andreas Leupold, Peter Blankenstein, Bernd Kostrau, Rene de Wit
Regia: Tom Six
Durata: 92 min.
Titolo originale: id.
Produzione: Paesi Bassi 2009

VOTO: 

The Human Centipede è il classico film che, forte di un’idea particolarmente stralunata, gode istantaneamente di un buon successo su internet, dove i boccomeri abbondano e il senso morale è ai minimi storici. Dal momento che il film l’ho cercato e visto, sarebbe inutile negare di far parte, seppur trasversalmente, della suddetta categoria. Sono piuttosto sensibile al fascino del grottesco e dunque, pur essendo sospettoso di natura, avverto un interesse istintivo nei confronti di questi freak movies dalle premesse abominevoli.

Nella fattispecie, si parla di un chirurgo parecchio spanato che sogna di creare un centopiedi umano, collegando chirurgicamente ano e bocca di una serie di persone disposte a trenino in modo da creare una catena vivente capace di autosostentarsi. Una vera merda.
In più il regista, tronfio dei suoi studi di anatomia, ha affermato più volte che il progetto è medicamente accurato al 100% e dunque potenzialmente realizzabile, una banfata colossale ma di sicuro impatto.

Il rovescio della medaglia è che generalmente a uno spunto di partenza gagliardo corrisponde un film di merda.
Così, come detto, ho approcciato il film di Tom Six (che ha un nome da produttore porno) con il dovuto distacco.
La prima parte, dove le vittime finiscono nella tana del ragno, è due coglioni tanti. Ciò che però erroneamente credevo, e cioè che l’orrido patchwork di carne venisse realizzato solo nel finale, non corrisponde a realtà, perché in breve tempo il Dr. Heiter si arma di ago e filo e con tanta pazienza realizza la sua deforme creatura da coccolare come un cucciolo e sculacciare come una cagna. Ohibò!

E siccome siamo solo a metà film, segue una parte thriller parecchio serrata che è riuscita – e non credevo – a recuperare la mia attenzione latente e tenermi incollato di fronte allo schermo, se non altro nella speranza di poter vedere il dottore massacrato male, come meriterebbe.
Se c’è una cosa che veramente funziona nel film è proprio l’interpretazione di Dieter Laser, disumano e sprezzante, con una spigolosa faccia da sicko che non si dimentica facilmente. Senza dubbio uno dei volti più malefici del cinema dell’orrore degli ultimi anni.

Degna di nota l’assenza di splatter ingiustificato: alcune sequenze chirurgiche e post-operatorie sono dolorose come poche, si parla pur sempre di volti cuciti a spago duro su culi altrui, intendiamoci, ma non c’è nulla di veramente grafico mostrato tanto per shockare, come faceva ad esempio lo scialbo A Serbian Film.
Poi vabbe’, ci sono un paio di momenti che fanno girare un po’ le balle, come il pre-finale che è troppo WTF e ingiustificato, ma considerata l’assurdità della sceneggiatura non c’è da stupirsi che a un certo punto Six (che oltre a dirigere ha scritto e prodotto) si sia trovato con le spalle al muro e abbia buttato giù la prima cazzata che gli sia venuta in mente.

Riassumendo, sono partito sfiducioso (odio il troppo clamore mediatico) ma alla fin fine ho trovato The Human Centipede, nel bene e nel male, un prodotto discretamente confezionato, coi suoi momenti giusti anche se forse un po’ troppo gonfiato per via dei presupposti splatter, ma sicuramente degno di una visione fredda e carica di tensione.

E ora avanti con la seconda sequenza…

PRO
Weirdo e teso

CONTRO
Moralmente discutibile

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  1. Lupokatttivo says:

    !!! Ma sai che non ho ancora avuto il coraggio di guardarlo perche’ avevo letto roba talmente shockante in giro che pensavo fosse oltre le mie capacita di sopportazione?????eh? Se dici che non e’ troppo esageratamente schifido mi lancio nel tunnel…forse…

    • Death says:

      Puoi ovviamente immaginare che il clima sia tutt’altro che festoso, ma almeno non c’è coprofilia o altre “amenità” simili, se può consolarti 😀

  2. Psichetechne says:

    Il film in sè è ben girato, ben costruito, soprattutto nella prima parte. E’ il soggetto ad essere troppo bizzarro e in-credibile, secondo me, a tal punto da farlo diventare un film-fenomeno da baraccone, come la “donna cannone”. A me non ha detto altro.

    • Death says:

      È sia il punto di forza che la pecca del film. È un thriller solido ma senza la trovata “commerciale” del trenino umano non avrebbe avuto tutto questo clamore mediatico 😉

  3. l’ho “visto” solo tramite la parodia che gli viene fatta su south park, dove c’era l’apple dietro il chirurgo….io, personalmente, avrei messo il “moralmente discutibile” tra i pro…e credo sarà per quello che lo vedrò (scaricato il-legalmente dalla rete)

    😀

    • Death says:

      È “moralmente discutibile” attirare gli spettatori morbosetti con una trovata così bassa ma troppo curiosa per non vederla 😀 E io ho abboccato all’amo in pieno!

  4. Fabio says:

    Mai visto nessun capitolo di questa saga, dici che devo recuperarla????

    • Death says:

      Il secondo lo devo ancora vedere! Comunque è un film che a modo suo ha marchiato l’ultimo decorso horror, secondo me la visione la vale senz’altro, anche solo per una questione di completezza 😉

  5. Ma Pietro L’irriempibile che Nick ha!? 🙂

  6. bradipo says:

    mi è piaciuto complessivamente tra luci e ombre…se questo è weirdo aspetta di vedere il secondo che per me è anche migliore e sicuramente molto più weirdo!

  7. Omonero says:

    Non lo so, ma ho avuto l’impressione che al costrutto generale mancasse qualcosa…ma ancora non ho capito che (non che ci perda il sonno…)