The Expendables Extended Director’s Cut

Posted: 17th August 2012 by Death in Recensioni
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Interpreti: Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Randy Couture, Steve Austin, Terry Crews, Mickey Rourke, Bruce Willis
Regia: Sylvester Stallone
Durata: 110 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2010

VOTO: 

Non mi dilungherò più di tanto a spiegare ancora una volta ciò che Expendables ha rappresentato per il cinema action. Il revival di Stallone è riuscito a ridare onore e lustro a un genere ormai in decadimento, frequentato da troppe false star e svilito nello stile e nei contenuti da una patina oltremodo commerciale. Riunire un cast eccellente di eroi passati e recenti (e comparsate extralusso) in un grosso tributo all’azione muscolare old school è stata una scommessa vinta in partenza e confermata dai fatti.
I Mercenari – The Expendables è un film immenso a 360°; monumentale per ciò che rappresenta, storico per i nostalgici e una pellicola cafona e caciarona godibile anche per i profani.

Ha avuto le sue magagne, inutile negarlo, ma si tratta di inezie su cui è facile sorvolare. Abbiamo storto il naso per il sangue in CG e per gli assenti illustri, ma Expendables 2 è finalmente qui per migliorare (si spera) ulteriormente tutto quanto.

Oggi è il 17 Agosto, il giorno del giudizio, e The Expendables 2 uscirà quasi in tutto il mondo.

Quale miglior modo di prepararsi alla visione se non rispolverando il primo film, nella sua sciccosissima edizione Director’s Cut in Blu-Ray?

Questa versione, sfortunatamente inedita in Italia e disponibile solo in Blu-Ray in lingua originale (per la gioia dei puristi e di tutti quelli che non hanno apprezzato il debole adattamento italiano che non rendeva giustizia alla maggior parte dei dialoghi e delle battute), è la visione definitiva del primo Expendables.
Tralasciando gli aspetti tecnici, di cui capisco poco e posso liquidare con un “si vede e si sente benissimo”, il Director’s cut introduce alcune modifiche interessanti.

Alcune sequenze sono montate in maniera alternativa e talvolta presentano un differente accompagnamento musicale: il volo in aereo di ritorno dalla prima missione ad esempio si consuma sulle note di Sinner’s Prayer di Sully Erna che conferisce alla scena un tono molto più drammatico dell’originale; per contro non c’è The Boys are Back in Town nel finale, e questo è un male. Parecchie le scene di collante tagliate per l’uscita cinematografica, per un totale di circa 10 minuti in più. Si tratta principalmente di sequenze di approfondimento psicologico e caratteriale sui vari Mercenari, che ora appaiono più autentici, meno automi, più umani. È tutto sviluppato in maniera migliore: il rovello interiore di Barney, il cuore spezzato di Lee, le orecchie a cavolfiore di Toll Road, persino la redenzione finale di Gunnar appare molto meno gratuita. Il montaggio è più liscio, gli effetti splatter son sempre in CG (e di sangue ce n’è persino di più) ma almeno i posticci effetti incendiari sulla carcassa di Steve Austin son stati migliorati.

Si tratta senza dubbio di una versione più completa di un film già di per sé eccezionale, con una trama più coesa, personaggi più realistici e poi Stallone dice che è meglio, e dunque bisogna fidarsi.

Ciò che rende veramente indispensabile questa edizione in Blu-Ray è però…

INFERNO – The Making of The Expendables

Con Inferno riusciamo a capire la vera caratura del progetto Expendables e l’importanza di Sylvester Stallone a livello produttivo/concettuale dell’opera ed, in senso più esteso, per la storia del cinema d’azione moderno.

In questo documentario sulla realizzazione del film abbiamo modo di assistere alle varie fasi di pre-produzione, le diarie delle riprese, a numerose sequenze backstage e amministrative, nonché a parecchie capatine in ospedale. Perché Stallone, a differenza di tanti fighetti che fanno i duri sul grande schermo ma sul set si fanno parare il culo dagli stuntmen, nonostante i suoi 65 anni compie quasi tutte le acrobazie e i combattimenti presenti nel film. Ciò si traduce in qualche osso rotto, escoriazioni a manetta, lividi e tanti altri simpatici inconvenienti incapaci però di piegare uno degli attori più rocciosi di Hollywood, malgrado la sua non freschissima età anagrafica.

Vediamo come tante scene siano state praticamente improvvisate sul momento, seguendo un canovaccio ed affidandosi alla cameratistica coesione di un cast di leggende, con Stallone sempre nel ruolo di deus ex machina: regista, attore, sceneggiatore, direttore della fotografia, fondamentale in fase di casting (molte star quali Rourke e Roberts non avrebbero accettato di certo se a chiamarli non fosse stato Sly in persona) e persino artista in quanto i quadri del generale Garza sono eseguiti da lui.

Consapevolmente, a rendere speciale uno script altrimenti canonico è la passione genuina con il quale tutto è stato realizzato, postponendo alla meticolosa pianificazione delle grandi produzioni lo slancio improvvisativo (che va di pari passo con la scriteriatezza ed il gusto per l’azzardo, ad esempio con la scelta di far esplodere mezzo set veramente, senza ricorrere al computer), la zampata autoriale di un grande leone, o meglio stallone di razza, del cinema americano.

In oltre 90 minuti di documentario assistiamo alla genesi completa di un film monumentale nell’arco di un tempo relativamente stretto, dalla fase di scrittura fino all’ultimo giorno di post-produzione; uno sguardo fondamentale sul funzionamento della grande macchina cinematografica, un documento essenziale per chi vuole capirne un po’ di più, ancor più prezioso data l’importanza del progetto.

È indubbio che questo making of sia una sorta di autocelebrazione di se stesso, una sorta di video-calvario dalle connotazioni quasi messianiche su quanto sia difficile questo lavoro e quanto Stallone sia cazzuto nel riuscire a farlo. Ma fintanto che un simile narcisismo sarà in grado di produrre film del genere, ben venga lo spropositato ego di Stallone!

PRO
Migliorare il meglio

CONTRO
Inedito in Italia

Compralo su Amazon in Blu-ray Import.

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  1. Cleaned says:

    Insomma parliamo di un Blu-Gay da recuperare assolutamente.

    Cmq anche sto giro l’impronta di Sly continua a farsi sentire. Lo script è suo, la gente l’ha tirata dentro sempre lui…

    Alla fine sto Simon West non si è visto in nessuna foto sul set e in nessuna intervista delle premiere. Bah…

    • Death says:

      Puzza tantissimo di ghost director anche a me… 🙂

      Comunque sì, se collezioni Blu-Ray questa è sicuramente un’edizione da non perdere! Io ringrazio ancora il giorno che ho comprato una PS3, che finora ha preso solo polvere ma alla fine si è rivelata utile 😀

  2. joe redfield says:

    Capolavoro! Appena tornato dalla visione del secondo, (epico è dire poco) aspetto con trepida ansia la vostra recensione, Sly ci sta facendo regali uno piu bello dell’altro, è la rinascita del genere, sicuramente il piu grande tributo ad un’intera generazione di eroi e sognatori!

    • Death says:

      Recensione fuori! In tempi record, spero di non essermi lasciato fregare dalla fretta, anche se necessito una seconda visione obbligatoria! 🙂
      Comunque hai pienamente ragione, Stallone sta rendendo i sogni realtà…

  3. Dorellik says:

    Da “Cobra” a “The One”, fino a questa chicca in blu-ray…è stato il miglior countdown possibile per “The Expendables 2” (forse già questa sera la mia visione). Thanks Guys!