Silent Hill: Revelation

Posted: 22nd May 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Adelaide Clemens, Kit Harington, Sean Bean, Radha Mitchell, Deborah Kara Unger, Carrie-Anne Moss, Malcolm McDowell, Martin Donovan, Erin Pitt
Regia: Michael J. Bassett
Durata: 94 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA, Francia 2012

VOTO: ½

Il seguito di Silent Hill (2006) non è, sfortunatamente, all’altezza del predecessore.
Se la pellicola diretta da Christophe Gans infatti era stata in grado di tributare alla grande il videogioco di Konami riprendendone alla perfezione le atmosfere e gli snodi narrativi più importanti, condendo tutto con un finale splatter da cardiopalma, questa seconda incarnazione, diretta dal Michael J. Bassett di Solomon Kane, rivela ben presto i suoi limiti.

Il film parte in quarta riprendendo l’incipit del Silent Hill videoludico numero 3.
Non manca nulla: conigli di peluche sanguinolenti, giostre infernali, ambienti lerci e arruginiti. Heather Mason, eroina del film, strippa proprio come nel gioco, vittima di visioni infernali che la attirano inesorabilmente verso la cittadina fantasma di Silent Hill.
Bassett sembra aver fatto i compiti a casa ed essersi almeno preso la briga di giocare un po’ alla Ps2.
Poi, qualcosa va storto.

Assodato il buon comparto tecnico, non si sa per quale motivo la sceneggiatura crolla in mille pezzi. Situazioni inspiegabili, personaggi che appaiono e scompaiono, citazioni gratuite “tanto per”. A un certo punto appare Malcom McDowell, incatenato, che fa il matto. Rutta qualche frase apocalittica e poi si trasforma in un macho infernale che però va presto al tappeto con una pistolettata.
Comincio a non capirci più un cazzo.

Salta fuori un amuleto coi poteri magici, ci si confronta sbrigativamente al luna park con la propria metà oscura e poi via diretti al confuso finale, dove una Carrie-Ann Moss sommersa dal make-up si trasforma in un suppliziante copiato paro paro da Hellraiser 3 e viene fatta a pezzi in pochi minuti da Pyramid Head, inspiegabilmente schieratosi dalla parte dei buoni.

A fine visione, confuso e un po’ deluso, tiro le somme.
Ci sono parecchi effetti “sfondamento” atti a giustificare il fottuto 3D che mi impedì di vedere il film al cinema. Una volta tanto, devo ringraziarli. Ho risparmiato 10€.
Per il resto, Silent Hill: Revelation, oltre a non rivelare un cazzo, è ottimo nello sputtanare quanto di buono portato avanti dal primo capitolo, uno dei pochi esempi di film tratto dai videogames riuscito. La solidità del film di Gans qui viene infatti vanificata da una storyline a dir poco incomprensibile.
La sceneggiatura sgangherata, raffazzonata, sembra sia stata imbastita in fretta furia, inserendo giusto qualche elemento di rimando ai games giusto per non scontentare i fans e portare a casa la pagnotta.
Peccato, perché il bestiario è sempre affascinante e ben realizzato, e c’è pure qualche sequenza gore gradevole.

Il finale poi lascia aperta la possibilità ad un sequel che, già dalle premesse, si prospetta essere una gran rottura di coglioni.

Allora sfreccio rapido sulla baia, destreggiandomi tra le miriadi di inserzioni aperte, alla ricerca del prezzo più onesto per portarmi a casa una copia in buone condizioni di Silent Hill 3, che anni fa mi deluse, ma alla luce di quanto detto mi pare il gioco più bello del mondo.

PRO
Grazie, 3D

CONTRO
Un altro brand sputtanato

  1. Fabio says:

    Non conosco il gioco, ma già il primo film non mi era piaciuto, questo sequel l’ho saltato a piè pari e leggendo la tua rece mi sa che ho fatto bene

  2. Omonero says:

    Omonero dice:
    Il problema di un certo genere di pellicole è, a parer mio, il cordone ombelicale che le lega al prodotto commerciale che le genera, sia esso un fumetto o un videogioco. Chi non “pratica” il mondo virtuale di Silent Hill ha ben poco di che bearsi di un film generato sulla sua scia. Il primo film non mi ha emozionato né coinvolto (proprio perché non conosco il gioco), il secondo mi ha fatto solo sbadigliare.

  3. Death says:

    Senza dubbio questo genere di film è indirizzato a un pubblico di appassionati del gioco di riferimento 🙂 Io, da amante della saga, il primo film lo ho adorato.
    Ricordo ancora la pelle d’oca che mi venne al cinema sui titoli di testa, non appena si sentì il trillo malefico del mandolino… ma a chi non ha giocato Silent Hill ovviamente non dirà niente 😀

    • Fabio says:

      beh oddio ragazzi non sono del tutto d’accordo, nel senso che io non conosco i videogiochi, tutti, sin da ragazzino non li ho mai seguiti, il film è il film, se un film tratto da un videogioco mi piace, mi piace e stop a prescindere che sia fedele o meno alla fonte originaria.

      Ad esempio, tutti odiano la saga cinematografica di Resident Evil perchè dicono che è troppo diverso dal gioco, ecco a me sta cosa me ne sbatte, i primi 3 film di Resident (il primo in particolare) mi piacciono molto a prescindere che sian uguali o diversi dal gioco.
      Silent Hill il primo, non mi piace perchè l’ho trovato molto noioso, non mi piacevano i personaggi o la scena finale in chiesa, l’unica cosa che mi è piaciuta sono le scenografie, ma anche in questo caso, il gioco non lo conosco, è il film in se che non mi piace

      • Death says:

        Una persona che non ha giocato il videogioco entra meno in empatia col film, se questo è fedele all’opera d’origine. Silent Hill è pieno di dettagli, a partire dalle musiche, che rimandano all’atmosfera del videogame. Chi ha “vissuto” quelle atmosfere sente riaffiorare determinate sensazioni che magari uno spettatore comune non prova. Resident Evil, del gioco di Capcom, mantene solo i nomi, dunque è più godibile per i profani e per i videogiocatori meno irriducibili 🙂

  4. Fabio says:

    Capito 🙂

  5. bradipo says:

    io Silent Hill l’ho giocato sulla playstation ( quando ancora non esistevano numerazioni era la playstatione e basta) e pur se ero ampiamente maggiorenne mi faceva letteralmente cagare addosso! il primo film era un bellissimo involucro con poco dentro ma visivamente di grande impatto a questo ancora non mi sono approcciato perchè il rischio di ciofeca era altissimo!

    • Death says:

      Anche io mi scagazzai alla grande col primo Silent Hill… la parte ambientata all’ospedale fu un calvario 😀 Bei tempi!
      Questo Revelation puoi evitarlo tranquillamente 😉