Predator 2

Posted: 17th April 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Danny Glover, Rubén Blades, Maria Conchita Alonso, Kevin Peter Hall, Gary Busey, Bill Paxton, Robert Davi, Abraham Alvarez, Adam Baldwin
Regia: Stephen Hopkins
Durata: 108 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 1990

VOTO: 

A rifletterci su, negli anni ’90 la mania di serializzare era già ben radicata. Eppure mi sembra che, tutto sommato, si cercasse il più possibile di variare la formula dei prototipi per mantenere l’interesse degli spettatori sempre alto.
Forse non era la regola, ma mi sembra questo il caso di Predator 2.
Il film di Stephen Hopkins, già “apprezzato” nel supertrash Nightmare 5 – Il mito, pur mantenendo alcune strutture invariate, prende subito le distanze dall’intoccabile Predator con uno Schwarzy pompatissimo.

Stavolta la giungla è urbana, come ironizza la primissima inquadratura. Il setting è caldissimo: in una (leggermente) futura Los Angeles – siamo nel 1997 -, le peggiori gang del narcotraffico se le danno di santa ragione per le strade della città. Ci sono i feroci colombiani, che con la coca ci si curano pure le ferite, e i tribali giamaicani, forti della loro “fottuta magia Voodoo”, a massacrarsi vicendevolmente, mentre la polizia cerca di seccarne il più possibile da ambo le parti.
In questo troiaio si intromette un Predator incazzato nero che non fa certo le parti di nessuno e accoppa quanta più “feccia umana” possibile.
La polizia, anziché approfittarne, investiga. Le indagini spettano a Danny Glover, supercop black stavolta più spericolato rispetto al Murtaugh di Arma Letale.

L’ambientazione metropolitana parrebbe non azzeccarci un cazzo con le avventure del Predator, eppure non è così. Il contesto selvaggio della malavita si presta bene alla storia e fornisce parecchie prede per il guerriero spaziale, che offre caramelle a tutti prima di attaccare. Molti di questi loschi figuri finiscono appesi come salami e sbudellati, mentre i più valorosi hanno l’onore di finire scalpati: il loro teschio andrà ad aggiungersi alla ricca collezione del predatore (nel finale, nella sala dei trofei possiamo persino ammirare un teschio di Alien!). Lo splatter non è esagerato ma regala qualche momento particolare, ad esempio un Gary Busey segato a metà in un mattatoio e uno sciamano rasta decapitato e tenuto per un dreadlock.
Cultissima la sequenza in cui il Predator, colpito a morte, si rifugia nel bagno di un’abitazione per medicarsi, urlando come una bestia dal dolore, mentre gli ignari inquilini si cagano addosso dal terrore nella stanza accanto.

Glover non è Arnold ma il suo personaggio è tosto quanto basta per affrontare faccia a faccia il Predator e uscirne trionfante: è un traguardo di cui possono vantarsi pochissime persone, di certo non Bova.
Purtroppo, Kevin Peter Hall, il mastodontico attore sotto il costume del Predator, morì poco dopo le riprese per aver contratto l’AIDS in seguito ad una trasfusione di sangue.

Il resto profuma irresistibilmente di nineties! Dialoghi imbarazzanti, capigliature assurde… eppure è tutto così carismatico che baratterei tutto quel kitsch con qualsiasi produzione a 9 zeri del cazzo odierna.
Predator 2 è un sequel onesto che, piuttosto che riproporre la stessa minestra riscaldata, cerca di variare il più possibile il menu, non riuscendo ad eguagliare il capostipite ma senza neanche sfigurare.

PRO
Predator fa bordello in città

CONTRO
Il primo è ovviamente superiore

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  1. Fabio says:

    DEATH ma io ti amoooooo, Predator 2 è uno dei film che amo di più in assoluto, per me è un FOTTUTO CAPOLAVORO che nulla ha da invidiare al primo film.
    In questo sequel non c’e’ veramente un secondo di tregua, azione, violenza, follia, tutto sparato a mille, con scene che per me sono da storia del cinema, su tutte il massacro nella metropolitana e il finale nell’astronave.
    Film meraviglioso che all’epoca fu poco considerato, ma che col passare del tempo ha ottenuto il giusto riconoscimento.
    Per me opera d’arte da voto 10

    • Death says:

      Giusto, mi son scordato di scrivere che la scenografia dell’astronave è una cannonata! È stato un bel tuffo nel passato rivederlo 🙂

  2. Marò (che è anche di moda come espressione…), non me lo ricordo penniette e non so neanche se c’ho ancora il vhs… mi sa che devo recuperare un “backup” 😉

    • Death says:

      In alternativa si trova in edicola a pochi spicci, mi pare 7,90€! 🙂 Anche se poco tempo fa vendevano, sempre in edicola, l’intera “trilogia” (Predator, Predator 2 e Predators) in cofanetto cartonato, mi pare a circa 15€!

      • Fabio says:

        ce una cosa che mi manda in bestia, non so se avete notato ragazzi che Predator 2 è l’unico che in edizione speciale (2 dischi) si trova solo nel cofanetto, il primo c’è anche sfuso in ed speciale e così i due AvP, in fatti io posseggo in ed speciale il primo Predator e il secondo AvP, mi sarebbe garbato non poco avere l’ed speciale di Predator 2, ancora mi mangio le mani per non aver preso la ed. speciale di Alien 3 🙁

  3. Fabio says:

    già, puoi dirlo forte 🙁

  4. Cyberluke says:

    Il sequel di Predator ha, per quanto mi riguarda, tutta la dignità che gli serve.
    Certo, come quasi la totalità dei sequel non è all’altezza del primo, ma ad avercene, di sequel così.
    Devo dire che è parecchio che non me lo rivedo, e il blu-ray appena acquistato a pochi soldi è una buona occasione.
    E comunque, io sarei andato a vedere anche un Predator 3, 4 eccetera…

  5. Mah io non sono riuscito mai e dico mai ad arrivare alla scena della stanza dei trofei mi sono sempre addormentato prima. Parte alla grande e poi’ si afflosca, diventa soporifer.

  6. Fabio says:

    Uhm, dire che Predator 2 è soporifero è come dire che Jenna Jameson è vergine XDXDXD

    @ death
    A me Predators è piaciuto da impazzire, altro cult all’interno della mitica saga del cacciatore, la scena del Predator che strappa via colonna vertebrale e teschio dal povero Walton Goggins mi ha gasato a bestia, al cinema mi son messo a ruggire come il predator, con al gente che si girava e mi guardava male XD

    • Death says:

      Ahahahahahah grande! Era piaciuto parecchio anche a me 🙂 Divertente, spensierato, con un buon cast di “tosti” e anche un bel po’ cattivello 🙂

  7. Fabio says:

    Già, in molti hanno criticato Adrien Brody, ma a me il suo Royce è parso un anti-eroe coi controcazzi

  8. Omonero says:

    Indubbiamente al primo va assegnata la palma dell’originalità, ma in definitiva l’ambientazione era circoscritta e la cerchia dei personaggi limitata. Qui il vecchio Predator ha un’intera città su cui sfogarsi ed il vantaggio di poterlo fare su gente più cattiva di lui (oltre che con gli innocenti). Io darei un pari merito a tutte e due le pellicole.
    P.S. ho gironzolato per il sito…niente male!

    • Death says:

      Effettivamente la polizia avrebbe fatto meglio ad allearsi col Predator, in fondo non faceva altro che ripulire le strade dalla pericolosissima feccia 😀
      Grazie amigo, ricambio la visita!

      • Fabio says:

        beh si all’inizio si scaglia sui narcotrafficanti, ma il Predator non fa distinzioni, appena uccide il collega di Glover inizia ad assaporare anche il sangue di sbirri e comuni cittadini, vedi la mattanza (strepitosa) che fa in metropolitana

        …. vuoi una caramella????