Poltergeist (2015)

Posted: 22nd July 2015 by Death in Recensioni
Tags: ,

Interpreti: Sam Rockwell, Rosemarie DeWitt, Jared Harris, Saxon Sharbino, Nicholas Braun, Jane Adams, Kennedi Clements, Kyle Catlett
Regia: Gil Kenan
Durata: 93 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2015

VOTO:

Trovo superfluo parlarvi del film originale, dei suoi travagli produttivi, degli scazzi tra Tobe Hooper e Spielberg successivamente insabbiati, sicuramente sapete già tutto. Poltergeist, nonostante la sua difficile gestazione, rimane un film cult del suo tempo, sicuramente efficace e ispiratore di decine di epigoni, nonostante lo zampino malefico dello zio Steven. Ciononostante, gli ormai disperati produttori hollywoodiani non hanno trovato niente di meglio da fare che realizzarne un remake, e a noi tocca cuccarcelo, anche in 3D.

La storia è sempre quella. Una famiglia di sfigati, capitanata da papà Sam Rockwell, si trasferisce in una villetta edificata sopra un antico cimitero, ma loro non lo sanno. Le anime irrequiete dei defunti cominciano a fare casino e scoppia un macello di proporzioni bibliche. La famiglia chiama gli acchiappafantasmi e il casino degenera ulteriormente, fino a un pirotecnico finale dove le carcasse putrescenti emergono dalle viscere della terra, portandosi dietro il nauseabondo olezzo dell’oltretomba (anche se, inspiegabilmente, a nessun’altro nel quartiere pare fregare un cazzo).

Ovviamente l’originalità non è di casa, nossignori. La situazione qui è disperata. Non basta che il film sia un remake, non ci si preoccupa neanche di evitare i più fastidiosi stereotipi del genere. Appena arrivati, la piccola di casa comincia a parlare da sola, il bambinetto cagacazzo con la fifa del buio avverte le presenze ma viene preso per pazzo, già dalla prima notte gli elettrodomestici cominciano a sfanculare… non manca proprio nulla.

Ok, almeno la situazione ci mette un po’ meno del solito a farsi a merda, per cui si evitano noiosi momenti filler. Il problema è che pure quando la storia sembra ingranare, lo spettatore abbastanza colto è comunque impossibilitato a lasciarsi avvincere.
Fate voi un po’ il conto. Poltergeist è uguale al suo prototipo (salvo lievi modifiche, alcune presentati anche a mo’ di scherno come la battuta sul cimitero indiano), visto quello avete visto pure il remake, quindi zero sorprese, zero curiosità, zero suspense. Accade tutto quello che deve accadare, previdibile, scontato, e non bastano i moderni effetti speciali a salvare una storia ormai risaputa. Questo remake non ha avuto neanche le palle di variare la formula, come invece fece Insidious, sorta di remake apocrifo con tutt’altra messa in scena e ben più spaventoso, al netto degli jump scares.

Ci si rende conto che un remake non ha senso di esistere quando questo, nonostante la moderna confezione patinata, appare ben più datato del modello di riferimento. Basti vedere come questa ciofeca eviti accuratamente di mostrare l’ormai mitica scena del tizio che si strappa la faccia allo specchio, sostituendola (almeno concettualmente) con una dove Rockwell vomita melma e qualche vermicello, per nulla all’altezza.

Insomma, va bene il caldo, va bene tutto. Ma se cercate qualcosa di inedito, scappate il più lontano possibile da questo film.

PRO
Almeno dura poco

CONTRO
Inutile

Leggiti anche...

  1. lazyfish73 says:

    Io l’ho trovato guardabile,però non ho visto l’originale,certo che la storia è ritritissima e si poteva fare di meglio XD

    • Death says:

      Non avendo visto l’originale forse un po’ di curiosità la suscita 🙂 Recupera a questo punto quello di Hooper 😉 O forse dovrei dire Spielberg…? 🙂

  2. Psichetechne says:

    Non credo lo vedrò mai, questo orrore ambulante (in giro per le sale). I remake cominciano a farmi venir voglia di vomitare. E non è una bella esperienza. Buona Estate calda infuocata 🙂