Paranormal Xperience 3D

Posted: 12th April 2012 by Sex Machine in Recensioni
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Interpreti: Amaia Salamanca, Maxi Iglesias, Manuel De Blas, Miguel Ángel Jenner, Luis Fernández, Úrsula Corberó, Alba Ribas, Óscar Sinela, Eduard Farelo
Regia: Sergi Vizcaino
Durata: 86 min.
Titolo originale: XP3D
Produzione: Spagna 2011

VOTO:

Eccomi tornato dopo un breve periodo di silenzio, forse ci voleva proprio la resurrezione di Gesù per mettermi di nuovo a scrivere… ma almeno vi do una recensione come piacciono a me, senza peli sulla lingua!
Non la voglio però chiamare recensione ma vera e propria esperienza cinematografica.
Tutto ha inizio con una bella proposta di Death, che mi avanza una visione leggera e senza grosse pretese del film Paranormal Xperience 3D a 4,50 euri per via dello sconto del mercoledì.
Vorrei iniziarvi a dire che, anche se il titolo potrebbe ingannare, nelle nostre sale questo film – per mia fortuna – non era in 3D, quindi non mi sono dovuto sorbire cazzate che solo quel tipo di formato ti spaccia e soprattutto il prezzo del biglietto aumentato per un film che non vale neanche il prezzo del caffè che mi bevo la mattina.

Appena arrivati al botteghino per prendere i biglietti mi accorgo subito di due individui che fanno la fila per il nostro stesso spettacolo, chiamando però il film in modo diverso: “Paranormal Esperienza“… i due già mi puzzano di personaggi scomodi ma alla fine so che non ci sarà tanto da pensare, quindi ci facciamo due risate con Death ed entriamo in sala.
Dopo esserci seduti e aver notato che la sala effettivamente è quasi vuota e i nostri due posti sono bellissimi, ultima fila centrali, l’entusiasmo ci viene rovinato da tre galline che si siedono affianco a noi, precisamente affianco a Death che capisce subito che le tre romperanno i coglioni con le loro stronzate.

Descrizione veloce delle tre galline:
-Vestite in maniera improponibile.
-Telefoni all’ultima moda già con il messaggio pronto ad essere inviato, magari durante il film.
-Sguardi ammiccanti appena sedute nelle poltroncine, del tipo “se questi due attaccano bottone con noi li addiamo subito su Facebook”
-Ultima cosa, da non sottovalutare, le loro battutine già durante la pubblicità prima dell’inizio del film: “ mamma mia, se questo film fa paura io grido!” con risatina generale quasi isterica e irritante.

Questa piccola parentesi perchè questo genere di persone ci sono sempre al cinema, molto spesso così irritanti che vorresti strappargli la lingua e giocare con la loro carcassa, ma per un film come questo eravamo davvero troppo rilassati per irritarci.

Poi arriva nella sala un uomo distinto, sui 50 anni, con affianco – credo – la moglie.
Questo tipo si siede affianco a me e sembra una persona tranquilla, anche se dimentico il detto “l’apparenza inganna”… il vero talento di quest’uomo verrà fuori soltanto a visione inoltrata, e ci regalerà dei momenti di insanità indimenticabili.

Scusate se vi ho annoiato con questo resoconto, ma dovevo fare un introduzione iniziale perché sul film c’è ben poco da raccontare visto che la storia è molto semplice.
Cinque studentelli spagnoli (più la sorellina di una), per avere un bel voto dal loro professore decidono di accettare una ricerca sui fenomeni paranormali in un paesino dove un chirurgo pazzoide si divertiva a smembrare i suoi pazienti… in due parole, massacro generale con finale scontato.
Insomma, questa Esperienza Paranormale non è che fosse tutto ‘sto granché…
La vera esperienza era proprio il signore distinto che avevo affianco, che interagiva direttamente con il film descrivendo scena per scena alla moglie, con commenti didascalici (“guarda… dei piedi appesi“) oppure gridando direttamente ai personaggi del film “NO! Non entrare lì dentro!“

Davvero, le parole non possono descrivere abbastanza questo bel personaggio che forse dopo il film si è anche sentito realizzato e forte del fatto che di fronte alla moglie era apparso superiore alle scene splatter che il film cercava di infierirci.

Il povero Death dall’altra parte si doveva sorbire le tre galline che ridacchiavano e parlavano in continuazione di quando avevano avuto l’ultimo mestruo o di quanto fosse grosso l’ultimo vibratore col quale si erano gingillate.

Ormai la sala era fuori controllo e allora anche noi, visto il menefreghismo generale, iniziamo a essere volgari e a ridere e bestemmiare e applaudire come dei pazzi a scene di pura violenza…
Ammetto che non mi divertivo così al cinema da tanto tempo, il prezzo del biglietto era davvero troppo poco per l’esperienza regalataci da un pubblico simile, mancava solo qualche scorreggia e qualche rutto e avrei chiesto a tutti di rincontrarci tutti per una pizza il sabato sera.

Il film alla fine non era neanche così brutto, la solita pellicola mediocre dalla storia banale e scontata ma con qualche momento riuscito e alcune scene degne di nota, splatter e ricche di sana violenza.
I personaggi erano i soliti teenagers muscolosi usciti da qualche telefilm spagnolo stile Paso Adelante, la protagonista che sembrava Nina Senicar me lo faceva diventare duro appena mostrava un filo di pelle e anche l’amichetta, una certa Belen (non la Belen che mostra la farfallina in TV), aveva un fisico da paura e un culo che avrei leccato molto volentieri.

In finale, Paranormal Xperience è un horror nella media, senza infamia né lode, ma non posso che dare a questa esperienza metacinematografica il massimo dei voti, perché è stata davvero un qualcosa che credo mai più potrò rivivere.

PRO
Un’esperienza poco paranormale ma indimenticabile

CONTRO
Se mi capitasse lo stesso pubblico per un film importante finirei in gattabuia

  1. Alessandra says:

    Anche leggere questa recensione è stata una Paranormal Esperienza!!! E non ho dovuto pagare niente!!

  2. Sex Machine says:

    Questa recensione è stata solo la cruda realtà di una vera esperienza in una sala cinematografica… ogni tanto mi ritornano in mente quei personaggi e spero con tutto il cuore di non ritrovarli in sala per i film bomba che aspetto con ansia…