Pacific Rim

Posted: 22nd July 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Charlie Hunnam, Idris Elba, Rinko Kikuchi, Charlie Day, Ron Perlman, Robert Kazinsky, Max Martini, Clifton Collins Jr., Burn Gorman, Diego Klattenhoff
Regia: Guillermo del Toro
Durata: 131 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2013

VOTO: 

Tanto è il film del momento, ne parlano tutti, non c’è bisogno che la mia (ininfluente) voce si aggiunga prepotentemente al resto del coro. Mi limiterò a parlarne molto frettolosamente giusto perché o scrivo qualcosa o chiudo tutto e me ne vado a fanculo, ché la voglia è pure poca e la mia vita è una merda.

Pacific Rim è il film di robottoni giganti che ha mandato in visibilio chiunque sia cresciuto a pane e Mazinga Z o tutti i segaioli degli effetti speciali. Essendo che alla regia non c’è quel cafone di Michael Bay ma Guillermo del Toro (capite? merda americana dal respiro autoriale!), c’era ben più di una ragione ad essere fomentati.

Solo che alla fine Pacific Rim è un film di robottoni che picchiano mostri giganti. E basta, niente più.
I mostri escono dalle viscere della terra e spaccano tutto. Gli umani non ci stanno e costruiscono dei mostri altrettanto grandi per fargli il culo. I mostri mostri si chiamano Kaiju (come vuole la tradizione cinematografica giapponese) mentre i mostri robotti si chiamano Jaeger (dal tedesco, cacciatore).

Lo spunto ed alcuni design fanno pensare ad Evangelion ma non c’è nulla di cabalistico, né di vagamente esoterico. Semplicemente i robottoni, pilotati da esseri umani sincronizzati, prendono a schiaffi i Kaiju cercando di salvare una terra allo sfascio. Siccome due ore e mezza di cazzotti e missili sono divertenti ma poi la critica si incazza, in mezzo c’è la vita da caserma, i drammi personali, le sorti del pianeta e cose così. C’è pure il siparietto comico forzato che nel contesto apocalittico è inadeguato come una bestemmia in chiesa.

Dopo tutta ‘sta roba ci sono ovviamente gli scontri che sono pure ben realizzati e coreografati a dovere (non come quel fracasso visivo incomprensibile di Transformers). Le mazzate digitali sono certamente divertenti ma siamo ben lontani dalla frenesia al limite dell’isterismo di un Tengen Toppa Gurren Lagann e del suo continuo giocare coi nervi dello spettatore. Visto quello è normale non riuscire più a gasarsi con altri mecha, ma mi sembra che a prescindere Pacific Rim faccia il minimo indispensabile. Alcune scene risolutive fin troppo buoniste poi non aiutano certo a rendere il film indimenticabile, anzi, per certi versi lo accomunano a roba standard americanissima come Indipendence Day, anche se qualcuno potrebbe volermi morto per aver accostato Emmerich a del Toro.

Vi sembrerà che stia facendo l’hipster ma non è così, non mi diverto mica a non farmi piacere i film. Forse sono solo troppo depresso per divertirmi coi giocattoloni, o forse mi sono cacato il cazzo di guardare roba che non ha le palle di osare nulla, se non sul versante tecnologico (il film manca tremendamente di drammaticità ed è PG-13 a tutta birra).
Non vale neanche il discorso nostalgia, perché a Daitarn e Gundam ho sempre preferito Kenshiro.

Quindi sì, film gradevole, effetti speciali paura, robottoni giganti, schiaffi in faccia ai mostri, avanti un altro.

PRO
Mecha che scoppiano mostri

CONTRO
Tutto molto standard

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  1. Fabio says:

    film molto, molto bellino che indubbiamente si pappa quelle pacchianate dei transformers a colazione, anche se ti invito a leggere la rece che ho scritto su Pain & Gain ultima fatica di Michael Bay, fatica che gli è riuscita bene assai perchè il film è davvero geniale.

    Ovvio cmq che lo stile visionario di Del Toro è difficile da imitare.

  2. Concordo. A me e’ piaciuto, sebbene l’abbia trovato un tantino sterilizzato emotivamente rispetto alle mie aspettative. Ma le mie aspettative sono mie, appunto. Un caro saluto. 🙂

    • Death says:

      Io mi aspettavo di alzarmi in sala sbracciando gli stessi movimenti dei robottoni, ma sono rimasto piuttosto statico per tutta la visione 🙂 Emotivamente mi ha colpito solo il flashback sulla piccola Mako, abbastanza intenso 🙂

  3. Babol says:

    Leggendo la recensione si percepisce tantissimo il momentaccio che stai passando e mi dispiace perché è la stessa sensazione che traspare se rileggo le mie recensioni di qualche mese fa. Spero il periodaccio passi, a me c’è voluto un anno, purtroppo la vita quando ti piglia a calci in faccia è più efficace di un robottone.

    Parlando di cose più facete a me il film è piaciuto parecchio. Non un capolavoro, quello no, ma divertentissimo e, soprattutto, diretto e realizzato da Dio.

    • Death says:

      Sulla realizzazione tecnica effettivamente c’è poco da obiettare 😉 Ricordo i conati di vomito a fine proiezione di Transformers… Pacific Rim invece fila giù liscio liscio!

  4. Lupokatttivo says:

    Forza amigo!!! Forza!!!!!!!!!!!

  5. Cleaned says:

    Hai piuttosto centrato il punto ma purtroppo le major hollywoodiane non osano più niente. Ora che ci sono le tecnologie per fare film del genere ci si limita cmq al “compitino” per andare sul sicuro, con PG-13 e clichè vari. Un peccato mortale.

    E la soluzione

  6. Cleaned says:

    e la soluzione, dicevo, non è manco farlo fare ai giappi che Mazinga lo hanno inventato, perchè
    non hanno budget del genere e perchè quando fanno i live-action tirano sempre fuori il pippone maledettamente noioso

    • Death says:

      La mia speranza era appunto che un’autore (passatemi il termine) come del Toro non si limitasse al compitino ultratecnologico… è un peccato quasi mortale, ma in un mondo dove i paperdollari comandano difficilmente qualcuno farà diversamente…
      I giappi se la tentano sull’animazione, almeno 🙂

  7. Omonero says:

    Banale e piatto. Come tutto quello che Hollywood produce da una 15ina di anni a questa parte. E trovo molto infantili tutti quei saccenti personaggi in rete che incensano merda del genere perché prodotta dal loro idolo di celluloide…quando un film è una cazzata è una cazzata, punto. Odio profondamente i blockbuster ed ormai mi nutro esclusivamente di prodotti indipendenti.

  8. Anche io ho considerato un po troppo infantile e con una storia un po poverella pero’ i combattimenti e’ gli effetti speciali sono fantastici e le due ore sono volate! Per me promosso a pieni voti!!!
    Spero in un sequel.

    • Death says:

      Pare che stia incassando malino in giro per il mondo… col sequel si potrebbe fare qualcosa di più personale e audace, ma chissà… beh, speriamo! 😀

  9. John Matrix says:

    Al di là dei pareri e dei gusti personali, trovo ontologicamente sbagliato criticare un film come PR per la scontatezza della trama o la poca caratterizzazione dei personaggi. È un film di ROBOTTONI che pigliano a petrolierate in faccia i mostri e in questo è un film da 10+. Poi se proprio vogliamo fare i pignoli dal lato narrativo Del Toro ha fatto meglio col secondo Hellboy.

    • Death says:

      Tutto giusto amigo, io più che criticare le caratterizzazioni ho mal digerito alcuni snodi narrativi troppo scontati. Insomma, speravo almeno in qualche momento destabilizzante (penso all’ultima parte di Hellboy 2, sempre parlando di del Toro) e non nel “tutto ok raga, si torna a casa” 😀