Ouija

Posted: 22nd January 2015 by Death in Recensioni
Tags:

Interpreti: Olivia Cooke, Daren Kagasoff, Douglas Smith, Bianca A. Santos, Ana Coto, Shelley Hennig, Matthew Settle, Vivis Colombetti, Robyn Lively
Regia: Stiles White
Durata: 89 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2014

VOTO: 

Ouija è il film dell’orrore sulla tavoletta spiritica prodotto da chi la tavoletta la fabbrica.
Sicché si fa l’equazione che i teenagers tonti, avendo visto quanto è ganzo rischiare la pelle evocando gli spettri, si fiondino dopo la visione nelle migliori giocattolerie ad accattarsene una.
Dal punto di vista del marketing, la strategia messa in atto per Ouija è ineccepibile.
Peccato che il film faccia cagare.

Il film si apre con una biondina che, dopo aver giocato forever alone con la tavoletta, sente l’impulso irrefrenabile di impiccarsi con le luminarie di natale. La scena dopo non è più natale, ma lei è morta davvero.
Grande cordoglio in famiglia, specialmente da parte della sorella che, incredula, decide di investigare. Quale modo migliore se non quello di fare la seduta spiritica con tutti gli amichetti? Ovviamente la tavoletta si rivela essere tutt’altro che collaborativa. I nostri bravi minchioni non tarderanno a morire, uno dopo l’altro, in maniera invero piuttosto anonima, e dopo essersi comportati nelle maniere più illogiche possibili.

A titolo esemplificativo, a un certo punto il macho del gruppo sta pedalando allegramente per andare chissà dove. Giunge a una specie di sotto passaggio, praticabilissimo, ma lui smonta dalla bici e procede a piedi guardingo, forse preoccupato dalla leggera penombra (la scena è ambientata in pieno giorno). Dopo aver intravisto una sagoma sfrecciare, il macho intima preoccupato il chi-va-là. È una ragazza in leggins che fa jogging. Ciò dovrebbe bastare a tranquillizzarlo, eppure lui è ancora lì, impietrito e tutto cagato che urla al nulla di rivelarsi. A quel punto un carrello pieno di monnezza si anima e fa un po’ di casino, doverosamente, giusto per dargli una lezione e fargli sgommare un po’ le mutande, perché il cagasotto se l’è andata proprio a cercare.

Cose così insomma, e se consideriamo che parte degli omicidi sono fuori campo, rimane veramente poco con cui divertirsi.
Ciliegina sulla torta, gli effetti digitali sono proprio pezzentoni. In compenso, uno degli attori si chiama Kagasoff (eh eh).

Ouija sconta una struttura terribilmente già vista, in film similari e non. C’è l’evocazione, la fase di indagine, poi salta fuori una bambina demoniaca e non manca l’incursione dalla vecchia pazza in manicomio. Oh, e anche il colpo di scena finale che avevano capito tutti già da un quarto d’ora.
Persino la tavoletta stessa è già usurata: Spiritika, Long Time Dead, appare persino in qualche Paranormal Activity.
Dunque, appurato che la storia è spompatissima e abbiamo a che fare ormai con un giocattolo, seppur fico e ben confezionato, temo purtroppo che il film non possa far paura ai maggiori di 10, forse 11 anni.

Sono passati i bei tempi in cui bastava una leggenda metropolitana, magari sentita fortuitamente a scuola, per terrorizzarci per settimane. Come quella vecchia storia secondo la quale, accendendo una candela di fronte allo specchio, rigorosamente a mezzanotte, vedresti la faccia di Gesù (?) e di Satana (!).

But the times they are a-changing, così chiunque oggi può acquistare la sua bella tavoletta Ouija direttamente su Amazon, o nel tepore del centro commerciale di fiducia, e provare il brivido sulla propria pelle o, più verosimilmente, la delusione cocente di non finire impiccato con le luminarie da nessun fantasma malefico.
Conseguenza diretta della commercializzazione massiccia, il fascino misterioso celato dietro questo carismatico oggetto è presto svanito nel nulla, proporzionalmente all’efficacia di questo film.

PRO
Su Amazon sta a 19.99$

CONTRO
20 anni fa, forse…

Compralo su Amazon in DVD e Blu-ray.

Leggiti anche...

  1. Steven says:

    “Quella vecchia storia”? MA CHE CAZZ!

    Quella è l’autorevole fonte del nostro comune collega delle elementari la cui mamma ha delle amiche che “SE TI DICONO UNA COSA E’ ASSOLUTAMENTE LA VERITA'”!
    Altro che leggenda metropolitana!
    Quindi, forte di queste inossidabili auctoritates, se seguite suddetta procedura avrete dinnanzi a voi due foto segnaletiche non da poco sullo specchio!

    E mi sbilancio pure! Un’altra “LEGGENDA” ma CONFERMATA da ATTENDIBILISSIME fonti (ahem…mr. Brugo!) dice che se scavalchi un cancello in una proprietà privata dove c’è un terreno abbandonato al tramonto, o ne esci subito, o in cielo appare la faccia di Gesù arrabbiato!
    Ovviamente la fonte di saggezza, mentre professava il terribile monito, si auto tutelava toccandosi alacremente i coglioni in stile gatto nero che ti attraversa la strada!

    Quindi prendi esempio e toccati sempre le palle!

  2. Horace Pinker says:

    Aspettavo la tua recensione su questo filmaccio su cui gli utenti facebookiani, in alcune pagine di film horror che frequento, si sono sbizzarriti dando prova di alcuni dei loro più bassi istinti (insulti,urla,secondo me anche lancio di oggetti e dondolamento sulle liane in camera davanti al pc…)… La verità è che raramente ho trovato film che mi hanno fatto così cagare: ho sbadigliato per quasi tutto il tempo e in alcuni punti ho riso proprio della grossa. E’ il classico filmetto da teenagers ai primi spaventi, che subito dopo, come hai giustamente detto anche tu, correranno subito a comprare una tavola per provare il vero brivido…e i produttori di codeste tavole saranno ben contenti e arricchiti. Noi invece, che abbiamo sempre la speranza che prima o poi esca un buon film horror al cinema, la prendiamo come sempre nel popò. Saluti!

  3. pearltechnique says:

    Che dire… Lammerda. E di quella che fa più puzza.

  4. psichetechne says:

    Mio figlio 14enne, che l’ha visto, mi ha detto “papà, ‘sto film fa schifo: non andarlo a vedere”. Non so se mi spiego…Hai visto “Big Bad Wolves”? Pare sia piaciuto a tutti tranne che a me (vedi mia rece). Perchè, secondo te, se l’hai visto? Un caro saluto.