Contagious – Epidemia mortale

Posted: 18th May 2015 by Death in Recensioni
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Interpreti: Arnold Schwarzenegger, Abigail Breslin, Joely Richardson, Laura Cayouette, J.D. Evermore, Dana Gourrier, Amy Brassette, Raeden Greer
Regia: Henry Hobson
Durata: 95 min.
Titolo originale: Maggie
Produzione: USA 2015

VOTO: ½

Sin dalle prime news, avevo addosso una certa curiosità per questo film.
Si parlava di uno zombie horror con Arnold Schwarzenegger, mica una cosa che capita tutti i giorni. Purtroppo ero anche scottato dai recenti film del genere come World War Z, una vera merda, e il timore che venisse riproposta la stessa struttura con però Arnold al posto dell’imbalsamato Pitt si faceva sentire.

Per fortuna, Maggie non è niente di tutto ciò.

La storia vede un futuro alternativo in cui la terra è stata colpita dal Necrovirus, batterio che riduce gli esseri umani in carcasse ambulanti, dando origine alla solita apocalisse zombie che tanto va di moda recentemente.
Wade (Arnold), dopo una ricerca durata settimane, ritrova la figlia Maggie in un ospedale di provincia: anche lei è stata morsa da un infetto e ha contratto il morbo, ma manca ancora un po’ di tempo prima della trasformazione finale.
Decide allora di portarla a casa per vivere assieme gli ultimi giorni rimasti.

Maggie non è un vero film di zombie, piuttosto è un dramma su una famiglia sconvolta da un evento ineluttabile. Maggie (un’intensa Abigail Breslin) ha contratto la malattia e perciò vive i suoi ultimi momenti riflettendo su sé stessa, sulle piccole cose date per scontato, su ciò che prima era la normalità ma non lo sarà più, e vive con sofferenza la sua condizione di emarginata, consapevole del suo destino.

Parallelamente, Schwarzy è combattuto sul prendere la scelta più importante della sua vita. Può forse un padre decidere di internare la propria figlia in quarantena? O magari somministrarle un cocktail letale (ma dolorosissimo) per liberarla dalla maledizione che grava su di lei? O forse ancora porre fine al calvario con un colpo secco di fucile, paradossalmente l’alternativa meno crudele?

L’atmosfera del film è maledetta, cupa, plumbea, pesantissima. Il cielo è sempre monocromatico e in lontananza echeggiano boati. Tuoni? O forse esplosioni? L’armageddon è suggerito anziché mostrato, una scelta sicuramente economica in termini di budget ma anche molto più affascinante delle solite wasteland digitali.
Un’aria così opprimente e malinconica mi riporta indietro al primo Romero, e in un’epoca in cui i morti viventi sono diventati quasi un cult pop ciò non può essere che un bene.

Di zombie, per l’appunto, ne vengono mostrati veramente pochini (comunque realizzati in maniera veramente efficace), ma abbiamo capito che non è quello l’intento del film.
Ci si concentra piuttosto sugli ultimi giorni di questi giovani ragazzi che progressivamente perdono la propria umanità, alle prese coi primi devastanti sintomi e consapevoli che, in un futuro sempre più prossimo, si accaniranno anche contro i loro stessi genitori per saziare un istinto irrefrenabile.

Maggie è un film lento, riflessivo e capace di porre alcune suggestioni piuttosto profonde nello spettatore.
Certo, se vi aspettate il classico troiaio dove gli zombie corrono e mangiano budella, coi soliti marine del cazzo che li fanno saltare in aria, resterete più che delusi.
Probabilmente la maggior parte della critica specializzata si aspettava qualcosa del genere. Non riesco a spiegarmi altrimenti le stroncature ricevute in tutto il mondo per questo film (leggete i pareri su Rotten Tomatoes), che qualcuno un po’ più sagace ha preferito definire come “Un film artistico. Con Schwarzenegger”.

Forse è proprio la presenza di Arnold ad aver fatto storcere il naso agli scribacchini prezzolati. Impossibile, per persone con la puzza sotto il naso come loro, apprezzare un film con Schwarzy, ne va della loro integrità autoriale. Patetici.
Certo, Arnold è un attore limitato, inutile negarlo. Ma la sua interpretazione è sincera e a tratti molto toccante, intensificata dall’età che ormai avanza inesorabile e da un bel faccione reso ancora più espressivo dalle rughe e il barbone incolto.

Io, al contrario di quei marchettari, ho apprezzato l’impegno e il volersi mettere in gioco e, anche mettendo da parte l’ovvia ammirazione che nutro nei confronti di Arnie, non ho problemi a giudicare oggettivamente in maniera positiva la sua prova attoriale, forse la più difficile (e intimistica) della sua carriera.

Intanto, negli ambienti più underground, il film riceve consensi molto più favorevoli, il ché mi dà ancora speranza.
Forse non è ancora arrivato il momento per un apocalisse cinematografica, in cui miriadi di critici zombie vomitano i propri pareri sempre più conformati e corrotti da logiche di mercato e da costrizioni socio-culturali. Evidentemente, una strenua resistenza di persone che ancora pensano con la loro testa esiste ancora.

In definitiva, Maggie è un dramma a tinte orrorifiche diverso dal solito, nonché una coraggiosa prova di carattere del nostro austriaco preferito. Mette da parte spaventi facili e frattaglie per trattare temi che, solitamente, in pellicole del genere vengono totalmente ignorati.
Non c’è niente di male nel gasarsi per un film dove gli zombies vengono fatti a pezzi a colpi di mortaio, ma, se si cerca qualcosa di più introspettivo, Maggie riesce a coniugare due generi apparentemente incompatibili.
Ed è un gran risultato di per sé.

Update: Il film uscirà nelle sale italiane il 25/06/2015 con il titolo Contagious – Epidemia mortale.

PRO
Decadente, come ai vecchi tempi

CONTRO
Troppo posato per piacere alla critica?

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  1. lazyfish73 says:

    Ci ha annoiato da morire,l’abbiamo mollato a neanche metà.Concordo però che Schwarzy era meno peggio del previsto!

  2. ale.is.rock says:

    ma qualche news sulla distribuzione italiana? … quella bomba che è six bullets con van damme … uscirà a giugno per l’home video dopo solo … pensate un pò quasi 3 anni dalla sua uscita! mamma mia quanto siamo operativi oh … mi auguro non succeda lo stesso con “maggie”

  3. ale.is.rock says:

    il film uscirà nelle sale italiane … il 25 giugno 2015 … sotto il nome di:
    CONTAGIOUS – EPIDEMIA MORTALE! … sono felicissimo per l’uscita nelle sale dato che sicuramente andrò a vederlo e successivamente lo acquisterò o in dv o bluray … ma care distribuzioni italiane … ma che porco cazzo combinate coi titoli santoddio!!!!

  4. ale.is.rock says:

    è un piacere man!!! … uscirà solo 5 giorni prima di terminator genysis!!

  5. biocanis says:

    non è uno zombie movie , non è un film d’autore e non è tantomeno riflessivo… direi che è sostanzialmente una merda

    • Death says:

      Beh, sì, non sono zombie ma infetti, il regista è al suo primo film ergo deve mangiare ancora un bel po’ di pagnotte prima di poter avanzare pretese autoriali, ma due spunti di riflessione io ce li ho visti. E poi ricordiamoci sempre che “anche la merda avrebbe valore se l’uomo nascesse senza culo”. Grazie per il commento amigo 😉