Looper

Posted: 5th February 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Bruce Willis, Joseph Gordon-Levitt, Emily Blunt, Paul Dano, Noah Segan, Piper Perabo, Jeff Daniels, Summer Qing, Tracie Thoms, Frank Brennan, Garret Dillahunt, Nick Gomez, Marcus Hester, Jon Eyez
Regia: Rian Johnson
Durata: 119 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA, Cina 2012

VOTO: ½

Genere viaggi nel tempo, solitamente una figata. Manca Schwarzy, troppo old, entra Willis con parrucchino essenziale e pacchiani tattoo che sbucano sul collo da sotto la maglietta.
La trama vuole fare la difficile, ma è piuttosto semplice. Nel futuro vengono inventati i viaggi nel tempo ma subito messi fuori legge. Solo i grandi gruppi criminali possono abusarne, per spedire nel passato le persone scomode e farle seccare dai Looper, gaglioffi di spingarda armati e con lingotti ricompensati. Il casino è quando dal futuro ti piomba di fronte il te stesso del futuro: accade a Joseph Gordon-Levitt, che per la prima mezz’ora se la spassa a fare smorfie (aiutato dal trucco) identiche a Bruce, e poi ci si ritrova faccia a faccia. Uccidere il tuo doppio, significa chiudere il Loop.

Ma Bruce, essendo Bruce, non si fa ammazzare mica come un fesso, tanto più da una spingarda, ancora peggio se maneggiata da quel minchione di Gordon-Levitt. Così Bruce schiva il sale grosso, gli piazza una castagna sul muso e fugge. Ingrana il casino. Il boss Jeff Daniels, cattivo incredibile se si pensa a quanto Scemo, ma che dico? + Scemo!, fosse al soldo dei Farrelly, sguinzaglia tutti i suoi segugi alla ricerca del doppio fuggitivo, la stessa persona anagraficamente differenziata.

Per non svelare troppo del garbuglio, vi basti sapere che, nel futuro, uno strano figuro che si fa chiamare lo Sciamano sta cercando di chiudere tutti i Loop, con ovvio scazzo di chi non vuole vedersi precipitato 30 anni prima a beccarsi pallettoni in pieno petto. E siccome Max Walker è ormai in pensione, tocca al Willis occuparsene…

Se non avete visto il film, fermatevi qui.
Se lo avete visto, leggete il mio sfogo.

Sarò troppo scafato io, ma nella trama non c’ho visto nulla di cosi ostruso da intendere, se non i comportamenti a volta sconsiderati dei personaggi e i soliti crateri di sceneggiatura, inevitabili quando si parla di paradossi temporali. Premesso che il bambino telecinetico è Satana, e lo si capisce dalla prima battuta che pronuncia, io c’avrei sparato un bel colpo a bruciapelo e tutti in Cina a festeggiare.

Caruccia, in alcuni frangenti, la gestione della (solita) idea del presente che modifica il passato e viceversa, fermo restando che Timecop è uscito nel 1994 e proponeva spunti ben più interessanti del “ti mando nel passato così ti falcio”, ma forse la gente se lo è dimenticato. Ma almeno Terminator non potete esservelo scordato, eccheccazzo!
Non mi si venga poi a parlare di libero arbitrio o di scelte condizionanti, perché quel bel tipino del David (Cronenberg, of course) ne aveva già dissertato piuttosto bene ne La Zona Morta.

Io in Looper ho visto uno spunto intrigante ostacolato da uno sviluppo un po’ legnoso, qualche insicurezza ritmica, soprattutto nella parte centrale, poco stimolante e con una chiavata che rasenta il ridicolo, oltre al solito finale che, ingiustamente spacciato come “indimenticabile” (o forse era “cazzata tremenda”, avrò letto male io?) nel trailer, viene soffocato dai buoni sentimenti e dall’altruismo, laddove un bell’epilogo spietato avrebbe riscattato di molto le sorti della pellicola.

Quando Willis imbraccia due mitragliatori e stermina circa un centinaio di merdaioli, lì mi sono accorto che il momento per me più interessante del film è anche quello più cafone e scontato. Non che il resto sia merda, ma proprio non mi ha preso. Non me ne fregava granché degli sviluppi della trama, men che meno della sorte dei personaggi. Ho continuato a guardare il film inerte, in attesa del twist che desse un senso a tutto. Disatteso.

In giro ne ho sentito parlare come di un capolavoro massiccio. A me ha lasciato piuttosto indifferente. È uno sci-fi diligente, indubbiamente realizzato bene ma che si scazza nel secondo tempo e non mantiene le sfiziose promesse dell’incipit. Considerate le aspettative che nutrivo nei suoi confronti, non posso trattenere la delusione e riflettere le mie perplessità sul voto finale.

Nota a margine, di colore (giallo). La Cina, in quanto co-produttrice, ha preteso che le sequenze del fast-forward fossero ambientate a Shanghai piuttosto che in Francia. Così si spiega perché il protagonista studi il francese (con esiti disastrosi… J’ai viene pronunciato “giai”) e venga per ciò preso per il culo a morte.

PRO
Paradossi temporali e stempiature incipienti

CONTRO
Chissà che m’aspettavo?

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  1. zio adams says:

    Sono completamente d’accordo con la recensione. Non fa cagare ma nemmeno sorprende. Io personalmente avevo aspettative 0 su questo film, quindi tutto sommato mi è andata bene perchè è scivolato senza troppi problemi e delusioni. Il cast poi mi piaceva, l’ho visto praticamente solo per questo

    • Death says:

      A me ha fregato proprio l’hype che mi ero creato, dopo aver visto fugaci giudizi entusiastici in giro per il web! Poi vabbè, Bruce è Bruce, quindi visione a prescindere 🙂

  2. Non è malaccio. Meglio di molta altra m…a che gira. Però il finale fa espellere il pranzo della comunione. Peccato.
    Sto caz di Joseph Gordon-Levitt è sopravvalutato fuori da ogni canone. Ma perché?

    • Death says:

      Sicuramente meglio di quella sciorda di Total Recall, anche se come al solito dai voti sembrerebbero equivalersi 😐 Per quello li voglio abolire… Tra i due, Looper tutta la vita! E Gordon-Levitt non garba granché neanche a me!

  3. bradipo says:

    anche io sono rimasto un po’ deluso anche se l’ho trattato un filo meglio di quanto tu abbia fatto…secondo me a un certo punto del film i viaggi nel tempo vengono dimenticati in favore della solita deriva sentimentale….

    • Death says:

      D’accordissimo, a un certo punto il film si sbilancia e perde di vista alcune idee interessanti viste all’inizio (ad esempio, la società del futuro-presente non viene per niente approfondita). Forse mezzo punto in più se lo merita, non è brutto come potrebbe sembrare dalle mie parole, ma mi è rimasto davvero un amarissimo in bocca dopo la visione…

  4. Cleaned says:

    vero, non è sto capolavoro ma il fatto che non escano molti film nuovi sul tema ti porta a dargli un punto extra.

    Oltretutto il trailer non spoilera del bambino demoniaco e, se non lo sai, è una gradita sorpresa.

    • Death says:

      Quando il bimbo sclera per la prima volta ammetto di esserci rimasto un po’, ma poi l’infogo è scemato quando ho visto che Gordon-Levitt non gli ha piazzato subito un colpo di spingarda in faccia 😀

  5. Come di consueto, notevole, tonitruante recensione, per un film che in verità mi attràeva, ma che la tua rece, e’ probabile giustamente, ridimensiona. Ciao.

    • Death says:

      Grazie amigo! Ma non lasciarti condizionare dalle mie parole, forse sono solo lo sfogo di un bimbo deluso 😀 Una visione, questo Looper, la merita assolutissimamente!