Iron Sky – Saranno Nazi Vostri

Posted: 14th October 2012 by Death in Recensioni
Tags:

Interpreti: Julia Dietze, Gotz Otto, Christopher Kirby, Tilo Prückner, Stephanie Paul, Peta Sergeant, Udo Kier, Kym Jackson, Alexander Beck, Marvin Davis, Nick Dong-Sik, Samir Fuchs, Monika Gossmann, Martin Grelis
Regia: Timo Vuorensola
Durata: 93 min.
Titolo originale: Iron Sky
Produzione: Finlandia, Germania, Gran Bretagna 2010

VOTO: ½

Ora pure la Finlandia ce la mette al culo.
L’opera prima di Timo Vuorensola, divenuta virale sul web e parzialmente finanziata dai fans del progetto, approda finalmente nelle sale italiane, ovviamente in netto ritardo rispetto al resto del mondo.

Nel 2018 gli Stati Uniti hanno una presidente(ssa) che somiglia un po’ troppo a Sarah Palin, fanatica del tapis roulant, in corsa per la rielezione. Per convincere gli elettori non trova di meglio da fare che mandare un negro sulla luna. Sfortuna vuole che lassù, sulla faccia nascosta, ci sia una colonia nazista emigrata nel lontano 1945 che ha passato gli ultimi 50 anni a cogitare riscossa. E se possono farlo i Transformers, possono farlo anche i nazisti…

Il Quarto Reich si presenta con architetture sontuose, a forma di svastica ovviamente, e un abbigliamento in linea con l’ultimo trend berlinese pre-2 Maggio.
Capitanati dal führer Udo Kier, i nazi stanno per ultimare il Crepuscolo degli Dei, colossale astronave da guerra pronta a puntare sulla terra per riaffermare la supremazia della razza ariana.
Ironia della sorte, sarà proprio l’iPhone del mandingo a generare l’energia necessaria alla sua messa in moto. La durata esigua della batteria però comporta che un piccolo manipolo di nazi, assieme al negro (candeggiato a suon di “albiniserer”), debba tornare sulla terra a procurarsene una nuova.

Sulla terra le circostanze sono altrettanto grottesche. La consigliera della pseudo-Palin, un troione siliconato e pellato, è disposta a sbocchinare il più sudicio dei gerarchi pur di sfruttarne l’abilità persuasoria e rivisitare la campagna elettorale in puro Goebbels style. Così abbranca subito Klaus Adler, che aspira a diventare führer dei due mondi e piazzarla nel didietro a tutti.
La strategia effettivamente sembra funzionare, ma un certo punto Udo Kier torna sulla terra…

Capite bene che un film dove i nazisti se ne stanno nascosti sulla luna aspettando di farci il culo non va preso assolutamente sul serio.
Iron Sky è una grossa parodia (Vuorensola ha diretto anche il corto Star Wreck, perculante la saga di Roddenberry), che parte da uno spunto tanto scemo quanto interessante, e porta avanti una fantascienza retrò dai toni demenziali, non lesinando sulle citazioni ma soprattutto non dimenticandosi di fare satira sociopolitica in maniera intelligente (seppur con umorismo di grana grossa).
Così, se nelle mani sbagliate anche Il Grande Dittatore di Chaplin può divenire un corto da 10 minuti di propaganda nazista, si può persino irridere l’isterico Hitler di Der Untergang (tormentone su Youtube) rovesciandone la prospettiva e insinuando che, tutto sommato, anche la democrazia che ci bulliamo di esportare in tutto il mondo un po’ faccia cagare (essai che novità).

Nel finale i toni si fanno più distesi e si cerca di accontentare anche il pubblico più spicciolo, magari Trekkers, con una battaglia spaziale (a un certo punto sbuca fuori persino la rediviva MIR) che potrebbe benissimo essere la trasposizione cinematografica di un R-Type, azzardando persino un finale lirico e vagamente moraleggiante.

Ottimi gli effetti speciali, considerato il budget e trattandosi in fin dei conti di un web movie un po’ troppo lievitato. Si sprecano infatti i rimandi ai vari MEME internettari, ma questo è anche il limite dell’operazione, che comunque pecca di inesperienza e in solidità. Fosse uscito aggratis sul tubo si sarebbe potuto parlare tranquillamente di capolavoro.

Tutto sommato però, va premiato lo spirito d’iniziativa, che dimostra come sia possibile fare film commerciali (che in questo caso non va inteso negativamente) con pochi soldi e tanta buona volontà, capaci di generare interesse e ancor più profitto. Quindi, quando sentite dire che in Italia non si fanno film di genere perchè mancano i dindini, fidatevi che son tutte cazzate…

Ancora più scemo della premessa iniziale, ma una volta tanto (scioccamente) divertente, il sottotitolo della versione italiana: Saranno Nazi vostri…

PRO
Scemo ma intelligente

CONTRO
Italia fanalino di coda

Leggiti anche...

  1. Psichetechne says:

    Ne avevo sentito parlare. Quindi dici che posso vederlo?

    • Death says:

      Tenendo conto che si tratta di un internet movie (un po’ come fu Snakes on a Plane, solo che questo è quasi “amatoriale”) piuttosto fesso, ha delle idee simpatiche per le quali val la pena vederlo 🙂 Ovviamente bisogna tener conto di ciò che è, altrimenti ci sarebbero un po’ di magagne…

  2. Psichetechne says:

    Ok, ricevuto. Grazie.:)

  3. Visto che citi Snakes on a Plane, direi che come supercazzola vale sicuramente più il “catastrophic movie” con Samuel L. Jackson che Iron Sky… purtroppo mi aspettavo davvero tantissimo da questa pellicola, e la palese indecisione tra parodia “seria” e demenziale, nonché l’incapacità di alcuni attori, non l’ha trasformato nel cult che avrei sperato.

    • Death says:

      Anche io penso che si sarebbe potuto fare mooolto meglio, ma penso che sia comunque un’iniziativa lodevole 🙂
      Certo che con una produzione seria alle spalle il film ci avrebbe guadagnato dal punto di vista tecnico (che comunque è pregevole) ma sarebbe stato vincolato ai dettami dei producers…

      Snakes on a Plane lo vidi appena uscito e mi lasciò basito da quanto era blando XD Non riusciìì a perdonarlo perchè in quel caso i nomi coinvolti erano un po’ più “PRO” 😉

  4. John Carpentiere says:

    A me è piaciuto non poco, anche se è vero che ti lascia un po l’amaro in bocca.

    • Death says:

      Comunque la sua dose di ghignate il film riesce a regalarla 😉 Sicuramente è un film piacevole da vedere, penso solo che si sarebbe potuto sfruttare meglio lo spunto iniziale notevole 🙂

  5. Ma in questo film c’è Udo Krier e se ce lui e una garanzia anche a me è piaciuto molto.

    • Death says:

      Il buon vecchio Udo è un pazzo furioso, ma a volte presta volto e nome a film immondi come Dracula 3000 😀 Impossibile non volergli bene, in ogni caso! 😉

  6. CinemaOut says:

    Italiani fanalino di coda? Sì, ma anche rotto tra l’altro…