Iron Man 3

Posted: 9th May 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Guy Pearce, Rebecca Hall, Jon Favreau, Ben Kingsley, Paul Bettany,  James Badge Dale
Regia: Shane Black
Durata: 130 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA, Cina 2013

VOTO: 

Dopo un ottimo esordio e il passo falso del secondo capitolo, a concludere la saga dell’uomo di ferro viene ingaggiato quel Shane Black già ampiamente apprezzato negli anni ’90 per le sue sugose sceneggiature.
Dal trailer parrebbe che l’ultimo tassello della trilogia voglia imitare le tonalità gravi e solenni dell’ultimo Batman, ma è tutto un’astuta montatura commerciale.

Si capisce dalla musica sui titoli di testa: fuori dai coglioni gli AC/DC, dentro Blue degli Eiffel 65 (giuro!).
Iron Man 3, alla pari e forse ancor più degli altri capitoli, è né più né meno un grosso commedione zeppo di effetti speciali basato esclusivamente sulla figura di Robert Downey Jr., mattatore assoluto che comincia un po’ a sfibrarmi le palle con il suo autocompiacimento.

Dopo gli eventi di The Avengers, Tony Stark soffre di crisi di panico e trova conforto solo all’interno della sua armatura di latta. Non c’ha voglia neanche di zomparsi la Paltrow, con la quale manda in avanscoperta uno dei suoi robo-fantocci: Tony sta proprio messo male.

Gli Stati Uniti, già sfiancati dall’invasione aliena precedente, sono ora minacciati da un sinistro figuro agghindato come un barbone dalla vaga allure mediorientale, il Mandarino, che dovrebbe essere cinese ma ha il faccione compassato di Ben Kingsley. Il Mandarino manda ai TG i video pazzi dove si vede lui che spara con gli AK-47 alle foto del presidente USA e incita alla jihad manipoli di guerriglieri imbaccuccati, un mescolone pazzesco.
Tony Stark, interrogato a riguardo, ringhia in diretta TV qualcosa tipo “Vieni a casa che ti faccio il culo”, e consegna alla stampa il suo domicilio dettagliato.
Nel giro di 5 minuti, uno sciame di elicotteri da guerra sta bombardando a suon di missili la sua villona sul mare.

Tony, che praticamente si è inculato da solo, è costretto a fuggire in Tennessee, dove sarà costretto all’autoanalisi e a superare i suoi demoni personali, nonché a fare da balia a un marmocchio cagacazzo, e qui mi fermo perché sennò sto a raccontarvi tutto il film, sennò poi che gusto c’è?

Ora, io di fumetti di Iron Man non ne ho mai letto uno, neanche di striscio, quindi sicuramente sarete più ferrati di me nel dire quanta attinenza c’è col materiale originale.
Esulando da ciò, le mie personalissime osservazioni sono le seguenti:

1) Tony Stark mi ha rotto il cazzo. C’ha le crisi d’ansia lui che c’ha i miliardi, la Paltrow, il villone sul mare, il supercomputer e un’armatura con la quale potrebbe mettere sotto scacco il mondo intero? Ma vaffanculo Tony!

2) Il film, e questo è un difetto anche dei precedenti capitoli, non riesce mai ad essere realmente epico.
Ogni momento potenzialmente drammatico viene o risolto con facilità, o stemperato con una gag scema. Inoltre non si avverte minimamente il sentore di minaccia che invece la situazione richiederebbe.
Ok, la Disney forse non gradisce produrre film dove la gente viene massacrata con dovizia di dettagli cruenti (anche se si parla di terrorismo), ma il pubblico non dovrebbe neanche gradire un film presunto epico dove non muore nessuno e il protagonista è praticamente inviolabile. Qualora ci si trovi davanti a un problema, ci pensa Jarvis a risolverlo. E nelle situazioni disperate, basta richiamare per l’ennesima volta l’armatura telecomandata (che fa le cose anche col pilota automatico) e sei apposto.

3) La sceneggiatura, come peraltro il precedente episodio, sembra un pò incerta nonostante Black abbia già dimostrato di saperci fare. Nello specifico, viene dato tantissimo risalto a sequenze fondalmente inutili, e poi non si riesce a far risaltare i momenti clou. Anzi, lo sbroglio risolutivo è così accellerato che non ci si crede. All’uscita dalla sala, di Iron Man 3 rimane ben poco, tolti gli effettoni digitali e le gigionerie di Downey Jr., e un dettaglio che mi accingo a suggerirvi.

Dopo aver esposto le mie perplessità, non posso negare che ci siano stati degli aspetti che mi hanno fatto apprezzare maggiormente il Three sopra il Two, che aveva l’enorme colpa di non essere riuscito a valorizzare i villains a disposizione. Perché si sa, un supereroe senza un supercattivo non serve a un cazzo.
In Iron Man 3 invece c’è un bel colpo di scena riguardo il Mandarino, che ovviamente non vi spoilero, così sprezzante e sovversivo che secondo me ci troviamo dalle parti della genialata. È un vero e proprio calcio in culo agli hardcore fan del fumetto Marvel e, non essendo tale, a me è piaciuto parecchio. Mi sbilancio dicendo che un twist simile vale da solo il prezzo del biglietto, ma immagino che per molti, patiti del comics originale, possa rappresentare una sorta di sacrilegio.
La scena finale poi, abbozzatissima nel 2 con un Mickey Rourke sprecatissimo, qui invece convince maggiormente sia per spettacolarità che per durata. Ok, c’è un momento di spannung umanamente insopportabile che Stark minimizza con la solita battutina (e vi assicuro che dovrebbe strapparsi pizzetto, capelli e palle), ma almeno segue un bello scontro corpo a corpo con finalone esplosivo d’artificio.

Iron Man 3 in definitiva sembra assestarsi sugli standard della recente produzione Marvel, basati su spettacolarità sovrastante la struttura narrativa e invadente presenza di humour, anche a sproposito.
Resta comunque uno spettacolo divertente, inferiore al primo ma superiore al secondo, ma se cercate epicità, qualsiasi cosa voglia dire, temo dobbiate rivolgervi da qualche altra parte.

PRO
Il Mandarancio

CONTRO
Sotto gli SFX nulla

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  1. Omonero says:

    Da buon vecchio Marvelfan dei tempi della Corno mi esimerò dal visionare cotanta ca@@ata

    • Death says:

      Da quel poco di interviste che ho letto, mi sembra che si siano basati su roba molto più recente, quindi temo ci sia il resto concreto che ti faccia c@c@re 😀

  2. L’ho adorato, ovviamente. Il giorno in cui dovessi stancarmi di vedere Robert gigioneggiare nei panni di Tony Stark sarà perché avrò cambiato sponda e il modo in cui hanno gestito la questione Mandarino è a dir poco geniale!!!

    • Death says:

      Sul Mandarino niente da dire, colpaccio! In tutti i sensi!
      Sulla self-confidence di Stark mi sa che hanno passato un po’ la misura @_@

  3. Steven says:

    Dunque, onestamente parlando sono rimasto deluso pure io, ma non tanto della figura di zio “downey/Stark” che, in se e per se, la reputo una sorta di caratterista di turno (poi chiaro che i gusti son gusti)…E’ stato tutto il resto in realtà ad annoiarmi! Era tutto molto “pirati dei caraibi 4” in cui il protagonista faceva da minimo sindacale a una trama priva di un reale mordente e roteante a un cast privo di particolare spessore, e questo ha comportato il sacrificio di un valido potenziale secondario come war machine, qui con squallido (e per niente originale) Iron Patriot.
    La figura del mandarino poi per quanto mi riguarda è stato non un colpo di scena ma una ciofeca colossale (SI, io il mandarino Marvel lo conosco un po meglio!)…o se proprio lo si vuole definire colpo di scena, lo definirei UN COLPO DI SCENA NON RICHIESTO E NON NECESSARIO (Seppur Ben Kingsley sappia essere piuttosto ameno debbo dire).
    Rigurgito sul finale, spoilerato in ogni caso dai trailer e dalla stessa locandina, in cui non ci si puo non aspettare la carnevalata di armature volanti ma sinceramente il mio pathos a quel momento era gia a terra.
    Ultimo ma non meno importante la cagata sempre piu diffusa di voler inserire a tutti i costi questa sorta di GIRL POWER nei film in cui la troia (perdon, la figura femminile) debba a tutti i costi fare una comparsa overpowered…molto deludente e defeminilizzante per la paltrow che nelle interviste si vantava di avere scene di azione in piu…se le avessero date ad Iron man che ne aveva gia di suo poche forse era meglio!
    Se vogliamo poi fare i buonisti moraleggianti della società si potrebbe scavare sui significati intrinseci offerti dal film, tipo il messaggio per cui i cattivi politici su cui i media ci fanno accanire per scaricare loro le colpe NON sono poi quello che sembra ma che il male è da un altra parte ecc…Però è un Marvel…e io NON L’HO CHIESTA STA ROBA CAZZO!

    • Death says:

      Hai ragione, mi sono dimenticato di citare l’inutilità di Don Cheadle, che si è pure pompato i bicipiti per non fare NIENTE. Escluso anche dal caos finale, sembra che gli abbiano voluto fare i dispetti per tutto il film!
      A me la scena del Mandarino mi ha veramente spiazzato: credo che abbiano davvero voluto giocare con i media, propugnandoci un’idea coi vari trailer per poi cambiare ogni nostra convinzione durante il film. Come significato “secondo”, hanno colto nel segno.

      SPOILER

      Poi alla fin fine, diciamo che il Mandarino vero e proprio ha semplicemente cambiato background e sembianze, quelle pompate (e tatuate) al computer di Guy Pearce.
      Concordo sulla totale assenza di pathos. Soprattutto sul finale, dove alla Paltrow viene levato Extremis con una caramella per la gola e a Stark rimosso il reattore al palladio con un intervento in day-hospital (ma non poteva farlo subito anziché aspettare 3 film?).

      FINE SPOILER

      • Steven says:

        Concordo in pieno sul finale merda e grazie per avermelo ricordato cosi sputo tutta la merda accumulata! Il torace di Stark è il suo marchio di fabbrica! Ma quando cazzo si è visto mai che se lo fa togliere dopo un day hospital? Quella è la sua ICONA! E per di piu è il nucleo DELLA POTEZA DI IRON MAN! Il bello è che questa “superata fifa dei ferri operatori” ci azzeccava come una scena di sesso inserita forazatamente in stile alone in the dark! Questa è la classica presunzione registica di voler concludere una saga (non chiudibile come quasi ogni marvel) e tagliare le gambe a ogni ulteriore eventuale sviluppo! X men da 1 a 3 ne è un esempio (e infatti ora ripiegano sui prequel)! Un autentico marchio a merda! P.S. Per fare un “colpo di scena” con il “cattivo non cattivo” Si poteva EVITARE almeno di coinvolgere uno storico villain quale il mandarino!
        E’ come dire in realtà che il goblin, nemico storico di spider man è un FRUTTIVENDOLO!

  4. Steven says:

    Sto notando che il nuovo MERDO-REBOOT di spiderman ha sempre piu a cuore l’inserimento di villains di sempre piu secondo piano! Dopo un patetico secondario come lizard ora non contenti ne piazzano due! EVVIVA LA MERDA! Tiferò comunque per rhino nella (vana) speranza di vedere quello stronzetto fighetto nerd che impersona indegnamente parker trafitto da parte a parte da una doverosa cornata!