Hitman: Agent 47

Posted: 3rd November 2015 by Death in Recensioni
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Interpreti: Rupert Friend, Zachary Quinto, Hannah Ware, Ciarán Hinds, Thomas Kretschmann, Emilio Rivera, Dan Bakkedahl, Angelababy
Regia: Aleksander Bach
Durata: 96 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2015

VOTO:

Era il 2007, il blog muoveva i primi passi e io mi incazzavo come una bestia per tutto.
Uscì Hitman – L’assassino e andai su tutte le furie, perché anziché Vin Diesel era stato scritturato Timothy Olyphant nel ruolo dell’agente 47.
Invece il film non era male, violentissimo, e anche Olyphant si difese in maniera egregia. Poi vabbe’, c’era quella figa stratosferica di Olga Kurylenko tutta nuda (ma che fine ha fatto?), in cabina di regia il solidissimo Xavier Gens (Frontiers) e persino la colonna sonora di Jesper Kyd. Insomma, da buon fan del videogioco non potevo che rimanerne soddisfatto.

È il 2015 e io mi sono decisamente calmato.
Tuttavia, capita che accadano ancora oggi cose che mi fanno vorticare furiosamente i coglioni. Per esempio, una di queste potrebbe essere scritturare quel vampiro efebico di Rupert Friend (in sostituzione del defunto Paul Walker) per interpretare il granitico 47. Ma la vocina democratica che abita parte del mio cervello mi diceva di stare calmo, che spesso la prima impressione è sbagliata, di aspettare di vedere il film prima di giudicare. “Ricordati di Olyphant!”, diceva, parafrasando il generale Houston.

E INVECE C’AVEVO RAGIONE IO, CAZZO!

Hitman: Agent 47 è un sequel inutile, girato fuori tempo massimo, con un protagonista ridicolo che andrebbe boicottato anche solo per la pigrizia con la quale sfoggia la ricrescita in testa, anziché esibire una fierissima pelata modello “palla da bowling”.
La trama parla di un intrallazzo di modifiche genetiche per creare i supersoldati e bla bla bla, in pratica c’è una figa (Hannah Ware, mai nuda, quindi non all’altezza della Kurylenko) che è l’unica a poter sapere dove è andato a cacciarsi il padre, genetista di fama mondiale, quindi tutti le danno la caccia, compreso il nostro agente 47 che, anziché fare il robotico, fa le mossette da fighetto e già mi gira il cazzo.

Ok, va detto che c’è parecchia violenza, come gente frullata da una turbina d’aereo e un casino di headshots sanguinolenti, devo dargliene atto. La scena nell’hangar, presa a sé, potrebbe persino risultare divertente.
Peccato che la trama sia una palla mortale, il film dura poco più di un’ora e mezza che sembrano 6 ore, e l’aspetto che caratterizzava maggiormente il videogioco, ovvero l’assassinio silenzioso stealth, è soppiantato dallo sparatutto senza cervello, con sequenze sinceramente troppo esagerate per essere apprezzate.
Sono il primo a definire i miei gusti iperbolici, ma quando senti parlare di armature al titanio liquide sottocutanee mi viene veramente voglia di gridare come un demonio mandando affanculo regista e il cast tutto.

Ma poi nelle numerose sequenze d’azione molto spesso non si capisce un cazzo, perché la regia è tutta tarantolata, il montaggio è epilettico con stacchi ogni mezzo secondo e gli (apparentemente) apprezzabili trick marziali (frutto di controfigure, temo) vengono penalizzati da inquadrature troppo ravvicinate e mai ariose.
Buttate nel mezzo anche animazioni al computer terrificanti, soluzioni di sceneggiatura da serie C e il solito campionario di one-liners che potrebbero spadroneggiare al massimo in una scuola media, e la cagata è pronta.

Si arriva al finale stremati, che non te ne frega un cazzo dei personaggi, tanto la trama hai smesso di seguirla dopo mezz’ora, troppo impegnato a contare i peli in testa a Friend o nelle sopracciglia a Zachary Quinto, e pure quando il film si sforza di tirar fuori dei (prevedibili) colpi di scena non puoi far altro che rispondere con un sonoro YAWN.

O con un altrettanto rumoroso VAFFANCULO, fate voi.

PRO
Violento

CONTRO
Due maroni grossi così

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  1. Steven says:

    Rupert come agent 47 è inseribile in una proporzione diretta con krusty il clown come Re lear!
    Ruper : Il peggior 47 di sempre = Krusty : Il peggior re Lear degli ultimi 400 anni!
    E si che lo predissi con te vedendo il trailer, che era una merda (e l’ho visto anch’io in virtu di una finta fiducia in non so checcazzo!) già solo notando che la testa di 47 aveva più peli di quante spine possa avere un cactus!
    I trailer di questo tipo di film oramai, montati per far vedere solo le scene piu salienti (in pratica le cose decenti del film in 60 secondi!) fanno capire da subito dove sta il tanfo! (A me bastò vedere i capelli!)
    E anche se a te piacque relativamente, dissi la stessa cosa (che confermo!) del trailer dei fantasic 4! Il trailer fu il patibolo per il massacro!
    “RICORDATI DI DARKNESS”….!

  2. Cinepillole Guida Antiflop says:

    l’ho odiato, non ho avuto nemmeno il coraggio di scrivere due baggianate sul blog.. 🙂