Enemies Closer – Nemici giurati

Posted: 23rd March 2014 by Death in Recensioni
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Interpreti: Jean-Claude Van Damme, Tom Everett Scott, Orlando Jones, Linzey Cocker, Kristopher Van Varenberg, Zahari Baharov, Atanas Srebrev, Matt Medrano
Regia: Peter Hyams
Durata: 85 min.
Titolo originale: Enemies Closer
Produzione: Canada, USA 2013

VOTO: ½

Jean-Claude Van Damme sembra essere l’unico attore coinvolto nel progetto Expendables a non aver avuto un ritorno di immagine positivo per la propria carriera. O meglio, in un certo senso il Van ha riscosso del clamore mediatico (si pensi all’ormai celebre “epic split” nello spot Volvo) ma solo in ambiti non strettamente cinematografici.
Insomma, mentre Stallone e co. collaborano e girano film a nastro, Van Damme si imbarca in un incomprensibile tour mondiale e continua a ritagliarsi ruoli di contorno in scalcinati home video.

Tra questi, però, spicca Enemies Closer, che tanto ci aveva incuriosito con il suo trailer delirante. Van Damme con un’assurda capigliatura riccioluta, vestito da Gran Mogol, che pesta gente a suon di mosse MMA. A generare ancora di più attesa, il nome del redivivo (e ormai vecchiotto) Peter Hyams alla regia, già assieme al Van in Timecop e A rischio della vita, forse i suoi film più “film” (ma stranamente dimenticati dai più).

Ed effettivamente Enemies Closer è un film niente male, in cui Van Damme cerca di fare ciò che in Expendables probabilmente gli fu proibito da Stallone, ovvero il villain esageratissimo. Avete mai visto i bloopers dove Van Damme sembra improvvisare a cazzo le sue battute? Probabilmente metri e metri di pellicola furono sprecati a causa del suo estro incontrollabile. Infatti, a film finito, il Van appare carismatico come cattivo, ma fin troppo frenato.

In Enemies Closer invece, vuoi per la rilassatezza dell’operazione, vuoi per l’amicizia con Hyams, Van Damme dà sfogo completo alla sua follia attoriale e ruba la scena a tutti, sovrastando ogni altro personaggio che viene irrecuperabilmente relegato in secondo piano.

La storia vedrebbe due pirla a confronto che, proprio durante la resa dei conti, si imbattono in Van Damme che cerca di recuperare un carico di droga da un lago. Il Van comincia a dargli la caccia e succede il finimondo, tra chiavi articolari volanti e calci rotanti nel muso.
La storia è quanto di più classico e scontato ci sia e infatti non genera granché interesse.
Tutti i riflettori sono puntati sul personaggio di Jean-Claude, che si tratteggia in maniera assolutamente irresistibile: il suo Xander è un ambientalista vegano (!) dedito al contrabbando di droga (!!), impazzito dopo che, da bambino, si vide servire in tavola il tanto adorato agnellino domestico (!!!).
Cioè… BOMBA!

Il ritmo è serrato e non mancano le sparatorie né i combattimenti corpo a corpo; Van Damme non smette un attimo di gigioneggiare alla grande (con la scusa di esser canadese si concede anche qualche linea in francese) e nel finale pirotecnico si produce in uno dei momenti più weird e convincenti della sua carriera, che non svelo nel dettaglio ma di cui vi omaggio un’esilarante diapositiva.

Enemies Closer è subito cult perché è un film compatto, action classico, dove Van Damme ha modo di dimostrare tutto il suo “talento”, o almeno il suo fervore represso in altre pellicole che lo vorrebbero sempre corrucciato e meditabondo.
A me, ‘sto Van Damme clownesco che però spacca i culi, piace un casino.

Al netto della recente produzione vandammiana, Enemies Closer spicca come il progetto più solido e riuscito, Universal Soldiers a parte, perché è un piccolo film che però diverte al massimo e ci mostra Van Damme in una veste assolutamente inedita in cui, pur non tralasciando i marzialismi che lo hanno reso famoso, muove i primi passi nella commedia.
Curiosità al massimo per Welcome to the Jungle, che tra l’altro è uscito anche qui in Italia, evento più unico che raro.

PRO
Van Damme mattatore assoluto

CONTRO
Fotografia troppo scura

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  1. Fabio says:

    lo voglio recuperare, tra l’altro Peter Hyams è uno dei miei registi preferiti, i suoi film (eccezione fatta x quello scempio di a sound of thunder) mi sono piaciuti tutti, (Relic, di cui ho parlato recentemente nel mio blog è un fottuto capolavoro) questo film mi ispira assai, e Jean Claude di nuovo nei panni del cattivo dopo la mitica performance nell’altrettanto mitico Mercenari 2, beh non me lo posso perdere

    • Death says:

      Che bomba Relic! Ricordo ancora il giorno in cui lo noleggiai in VHS, appena uscito… che tempi… l’ho anche recuperato in DVD qualche mese fa ma non ho ancora trovato il tempo di riguardarlo… quasi quasi, uno di questi giorni… 😉

  2. MrJamesFord says:

    Capito per la prima volta da queste parti e cazzo, che bomba!
    Pieno ed assoluto appoggio a tutti gli Sly, Van Damme, Schwarzy e compagnia bella.
    Tornerò molto volentieri da queste parti!

  3. Mirko says:

    Il film è girato bene, Hyams è un professionista di lungo corso, sa dove mettere la cinepresa e sa come fare un montaggio come dio comanda, classico ed efficace.
    Ma il film ha dei problemi: prima di tutto la fotografia, che tende ad essere buia al limite dell’intelligibile e poi i 2 protagonisti/antagonisti sono talmente 2 cani, 2 pezzi di legno, che pure al buio si capisce quando c’è il body double, una roba vergognosa, andate a fare un po’ di palestra, cagnacci.
    Nota positiva enorme: JCVD, qua mattatore assurdo, spettacolare nelle scene d’azione, carismatico quando recita, furioso e mai fuori luogo nella sua pazzia. Un cattivo del genere bruciato per protagonisti non all’altezza è un vero peccato.
    Forse avrà recitato con il pilota automatico, forse sarà stata una parte facile, non lo so, ma Van Damme sta dimostrando sempre più di essere diventato quell’attore che ha sempre agognato. Ingiusto che la “serie A” non lo abbia premiato.

    • Death says:

      Van Damme mette in ombra tutto il resto del cast! Troppo in ombra, effettivamente, perché come giustissimamente noti anche tu, la fotografia è scurissima! Ci si arrangia pompando un po’ la luminosità dello schermo, ma il problema è concreto.
      Grazie del commento amigo, speriamo tutti ardentemente che arrivi presto un’occasione a Tripla A anche per il Van… 😉

  4. Fabio says:

    d’accordissimo con Mirko, van damme è bravo e in questo bel filmetto che ho recuperato giusto ieri, devo dire che ha dimostrato il suo talento

  5. ale.is.rock says:

    ciao ragazzi ho appena recuperato ed è in download enemies closer in italiano, ma sapete dirmi quando è prevista l’uscita italiana del bluray o dvd? grazie ragazzi e van damme for life!!!

    • Death says:

      Ciao amigo! Purtroppo ancora non si sa nulla riguardo un’eventuale uscita italiana…

      • ale.is.rock says:

        è incredibile che ancora non si sappia niente ma da qualche parte esiste … che tristezza.l’ho visto in italiano, il film è incredibilmente bello con un van damme davvero sopra le righe!! … e doppiato dal mio preferito … francesco pannofino, mitica voce in moltissimi film del van!!!