Dracula Untold

Posted: 13th November 2014 by Death in Recensioni
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Interpreti: Luke Evans, Dominic Cooper, Sarah Gadon, Charles Dance, Diarmaid Murtagh, Art Parkinson, Zach McGowan, Paul Kaye, William Houston
Regia: Gary Shore
Durata: 92 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2014

VOTO: ½

Dracula Untold vuole illuderci sin dal titolo che questa sia la storia segreta di Vlad Tepes, quella mai raccontata, ma non è vero un cazzo.
Una rapida animazione in flash ci informa che Vlad, per difendere il proprio impero dagli invasori turchi, ha impalato un po’ di giannizzeri con una picca su per il culo. Poi, lavatosene beatamente le mani, è tornato al suo maniero a giocare al bravo paparino di famiglia con moglie bona e figlio scemo.

Durante un banchetto celebrativo per i 10 anni di pace nel regno, indovinate un po’ cosa succede? Arrivano proprio i turchi a cagare il cazzo! Pensa te che coincidenza simpatica! Costoro sono dei ganzi azzimati con acconciature ardite e il sopracciglio depilato, se la sghignazzano per aver rovinato la festa e intimano a Vlad e i suoi commensali un ultimatum, altrimenti attaccheranno la Valacchia.

Faticando nel trovare un accordo tra le parti, Vlad è costretto a scendere a patti col maligno per poter difendere la propria gente. Scala così una montagna a mani nude per un colloquio diretto con un nosferatu, annidatosi da eoni in una grotta. Questo mostro, che vede in lui del potenziale, si propone di trasformarlo nel super guerriero vampirico.
Vlad acquisisce superpoteri pazzi e deve resistere ben 3 giorni dal dissetarsi col sangue umano, pena la dannazione eterna.

Forte delle sue nuove abilità, Vlad spacca il culo ai turchi e poi vabbe’, colpo di scena, e sappiamo tutti che alla fine diventa Dracula e ciccia.

Ci sono un paio di doverose precisazioni da fare, riguardo questo Dracula Untold.

La prima è che il generale turco ha il taglio a doppia base. Io credo che non serva commentare oltre.

La seconda è che le buone scenografie naturali (del Nord Irlanda però, niente Transilvania) vengono mortificate da una terribile patina di lindore. Io presumo che in mezzo ai Carpazi la gente puzzasse, o quantomeno incontrasse qualche difficoltà a farsi lo shampoo tutti i giorni. Ancor peggio gli ottomani.
I primi invece sono agghindati delle più pregiate palandrane, mentre i secondi si dilettano nell’arte dell’hair-styling e del phon selvaggio, sfoggiando capigliature degne di un catalogo Jean-Louis David. Sono tutti troppo fighi e patinati, ma non ci si può permettere il dandismo del Dracula di Coppola, qui si parla di guerrieri impalatori. Con un’ambientazione simile troverei più coerenti volti sporchi e corrucciati, fetore di merda e fango che trasuda dallo schermo, almeno qualche vestito stropicciato… Macché.

Capisco anche che Vlad Tepes possa esser considerato un eroe in patria, ma rimane comunque un voivoda sanguinario che impalava i nemici e ci banchettava allegramente intorno. Il Vlad “Untold”, invece, è un povero diavolo pieno di buoni sentimenti e più incline all’autocommiserazione che alla rabbia violenta. Sì, ha deflorato analmente i nemici, ma era per il bene della sua gente. Nessuno però si è preoccupato di fargli capire che un giavellotto su per il culo è comunque un po’ eccessivo, anche se per una buona causa.

Insomma, un personaggio ambiguo e multisfaccettato come Dracula viene ridotto a un supereroe qualsiasi, animato da nobili intenti e la cui dannazione sembra più una figata pazzesca.

La regia è di una piattezza disarmante e le sequenze action sono quanto di più blando in commercio. Campi ravvicinatissimi e montaggio veloce la fanno da padrone, e le gesta supereroistiche di Dracula non hanno mai il risalto necessario per fomentare il pubblico. Le poche sequenze vagamente fiche, ovviamente in CG, ci vengono sputtanate nel trailer e di inedito rimane ben poco.

Non scendo nello specifico analizzando la sceneggiatura perché non mi va di spoilerarvi alcuni comportamenti illogici da sganasciarsi per le risate. Posso solo accennarvi che, secondo la fisica del mondo di Dracula Untold, un corpo che impatta al suolo dopo un volo di qualche centinaio di metri non esplode in un troiaio di sangue e budella, bensì si mantiene fresco e pulito (e ben pettinato, ovvio) come appena uscito dalla doccia.

Il finale strizza l’occhio al recente Castlevania videoludico, ma non so se questo possa esser considerato un pregio o un difetto.

Si mormora inoltre che la Universal abbia intenzione di lanciare una sua personalissima squadra di Avengers composta dai mostri celebri degli anni ’30, ovvero Dracula, La mummia, L’uomo lupo e ‘stigrancazzinculo. Tutto dipenderà dalla sorte al botteghino dell’apripista.
In ogni caso le previsioni sono le più cupe possibili, ma le montagne Carpatiche non hanno nessuna colpa.

PRO
I parrucchieri ottomani

CONTRO
Uno dei Dracula più anemici di sempre

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  1. Horace Pinker says:

    Ecco,me l’avevano detto che era una merda, ma non erano scesi nel dettaglio. Grazie per le delucidazioni!