Dracula 3D

Posted: 4th April 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Thomas Kretschmann, Marta Gastini, Asia Argento, Rutger Hauer, Unax Ugalde, Miriam Giovanelli, Maria Cristina Heller, Augusto Zucchi, Giuseppe Lo Console
Regia: Dario Argento
Durata: 106 min.
Titolo originale: id.
Produzione: Italia, Francia, Spagna 2012

VOTO: 

L’unico modo sensato di approcciarsi alla visione di Dracula 3D è quello di aspettarsi il peggio.
Impossibile fare altrimenti, dopo i grossolani leaked teaser e i trailer ufficiali non tanto più rifiniti. Il web si è scagliato contro quest’ultima opera di Dario Argento in maniera compatta e sdegnata. La curiosità di vedere il film, ed eventualmente unirmi al coro, fu presto smorzata dalla release esclusivamente in 3D, che aborro e non perdo occasione per smerdare. Ora che il film è finalmente uscito a noleggio, posso esprimere le mie personalissime considerazioni.

Esordisco subito dicendo che, se dovessi limitarmi a descrivere quanto di buono presente nella pellicola, la recensione si esaurirebbe in poche righe. Purtroppo, a parte le suggestive ambientazioni rurali, qualche sporadico effetto splatter e le giunoniche curve di Miriam Giovanelli nuda nudissima, non c’è granché da acclamare.

Il mito del vampiro è rivisitato in maniera stanca e priva di qualsiasi originalità che permetta al film di elevarsi tra i tanti, ennesimi. Thomas Kretschmann, che interpreta il conte, è certamente un attore capace ma la sua presenza scenica è smorta, come se non avesse voglia di stare sul set (sembra pure più scazzato del Fantasma di Julian Sands), sensazione che si avverte generalmente per il cast intero. Basti pensare al Van Helsing di Rutger Hauer, altro attore di razza, che irrompe a venti minuti dalla fine, massacra tutte le nemesi senza faticare troppo, intasca l’assegno e si dilegua alla velocità della luce.

La sceneggiatura poi è articolata malissimo. Dopo un incipit che regala una scena di sesso con azzannamento post-coito (altro che sigaretta…), il film si perde in lungaggini verbali che, anziché costruire tensione, ammazzano lo spettatore di noia. Si vorrebbe evocare una certa decadenza cimiteriale tipica del gotico-romantico, che potenzialmente funzionerebbe anche bene per via delle belle locations sopracitate, i borghi medievali piemontesi, esaltati da una fotografia d’atmosfera. Peccato che quest’ultima lavori adeguatamente nel ritrarre i campi, ma sputtani tutto sul livello dei piani: la qualità è quella di CentoVetrine, con un paio di faretti alogeni piazzati di fronte agli attori, forse per allisciarne ogni asperità cutanea, ma appiattendo spietatamente ogni velleità chiaroscurale. E se sfanculi il gioco di luci ed ombre in un film di vampiri, hai proprio sfanculato tutto. Per un attimo ho pensato che l’intenzione fosse quella di ricreare il look di una rappresentazione teatrale, ma forse ho solo cercato una giustificazione per una scelta così stridente.

Gli effetti digitali non sono così tremendi come poteva sembrare dai teaser, ma non sono neanche lo stato dell’arte e non possono competere neanche con alcune produzioni direct-to-video americane, purtroppo. C’è la civetta renderizzata e Asia Argento arsa viva da fiamme perlomeno più realistiche di quelle viste nel finale de La Terza Madre, ma il morphing di Dracula in lupo famelico è terribile e impallidisce senza ritegno di fronte a quello del Lupo Americano di Landis, e il trattarsi di un film di 32 anni fa non fa che aggravare la situazione a sfavore di Argento.

Ci sarebbe poi la scena della mantide, quella che nel trailer aveva spiazzato tutti per la sua essenza trash che però poteva regalare qualche brivido “so bad it’s good“, e invece pure quella è sbrigativa e realizzata approssimativamente. La mantide è colossale ma renderizzata in modo tale da sembrare appiccicata allo sfondo, troppo posticcia, e pure il modo con cui uccide la sua vittima è affrettato. Una delusione totale, davvero.

A metà pellicola, Dracula si ricorda di essere un cattivo e di non aver ammazzato nessuno per troppo tempo, così irrompe durante il consiglio comunale del paesino e ammazza tutti quanti, così, tanto per far vedere qualche testa mozzata, sempre gradevole, ma la scena sembra attaccata lì tanto per dare il contentino ai masturbatori splatterofili.

Recensire negativamente Dracula 3D sembra un po’ come sparare contro la croce rossa, e lo faccio con la morte nel cuore. Sono seriamente dispiaciuto del declino qualitativo che sembra aver maledetto le recenti produzioni del Darione nazionale. Spero sia solo una questione di budget, di scazzi produttivi, non lo so. Ma spero fortemente che sia una situazione reversibile.

Durante la visione, distratto, mi ritrovavo a giudicare il film come se fosse diretto da un regista emergente o come se si trattasse di un filmino amatoriale da vedere su Youtube, commentando tra me e me “beh, dai, non è così male”. Purtroppo però, stiamo parlando di Dario Argento, quindi va male, molto male. Certo, se paragonato a certe fiction televisive di merda, con le quali spartisce una certa estetica, Dracula 3D esce vincitore senza problemi, ma, converrete con me, non è una grande consolazione…

Sapete che di solito sono più selvatico quando si tratta di parlare male di un film, eppure stavolta non ci sono riuscito. Sarà per il rispetto che provo per Dario, di cui adoro la produzione intera, sia i capolavori che i film meno riusciti, fino agli anni ’90, Non ho sonno incluso. O forse sarà che Dracula 3D non è affatto un film di merda. È brutto, noioso, ma non è quel genere di bruttura merdacea che ti fa inveire pazzo. Piuttosto ti fiacca, ti rende meditabondo, ti fa sospirare in memoria dei tempi che furono. E ti fa domandare cosa cazzo sia andato storto.

PRO
Belle le ambientazioni e bona la Giovanelli

CONTRO
Tedioso e televisivo

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  1. Fabio says:

    Death sei troppo buono, io non ho visto il film e credo che MAI lo vedrò, ma gia dal trailer mi sembrava appunto di vedere un mix di centovedtrine e don matteo.
    Ormai Dario è perso per sempre tocca farsene una ragione.

  2. bradipo says:

    io credo che lo vedrò a breve ma solo per rendermi conto di tutti gli sghignazzi del web contro questo film e poi se mi dici che la Giovannelli merita…a pensare che ascoltai in radio una intervista a Simonetti che diceva che Argento era ritornato allo splendore dei film anni ’70…

    • Death says:

      Sai qual’è la cosa peggiore del film? Che non fa neanche ridere! Non c’è neanche quel bel ridicolo involontario che ti strappa una grassa risata… È semplicemente… brutto!
      Discorso a parte per la Giovanelli, generosissima 😀

  3. Steven says:

    BASTA! Devi smetterla di dare corda a Dario! Le sue cartucce le ha ormai consumate tutte e male (puntando il fucile al suo ormai disonorato curriculum) con IL CARTARO e LA TERZA MADRE! (sebbene quest’ultimo, debbo aimè ammetterlo è superiore a questa roba).
    Questo film rischia di perdere il confronto con un film come DRACULA 3000!

    • Death says:

      La Terza Madre in confronto è oro puro! Ci sono le streghe punkabbestia, la magliettina magica comprata dai cinesi, la scimmia cagacazzo… cioè, un sacco di roba!

  4. CinemaOut says:

    Non l`ho visto, tuttavia convento con te che Non ho sonno (neanche io data l`ora…) era l`ultimo film suo degno di questo nome… io che Argento l`ho conosciuto posso pensare che non e` più solo questione di ispirazione..