Captain America: Civil War

Posted: 18th May 2016 by Death in Recensioni
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Interpreti: Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Jeremy Renner, Don Cheadle, Anthony Mackie, Paul Bettany, Elizabeth Olsen
Regia: Anthony Russo, Joe Russo
Durata: 146 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2016

VOTO: ½

Premessa: la presente sarà una recensione fuori dagli schemi, più pensieri in libertà che altro. A scrivere che “Pantera Nera cazzofigata” e “Miglior film Marvel del mondo!!!” (cose che tra l’altro neanche condivido) sono buoni tutti; preferisco vomitare la mia opinione scevra da ogni vincolo. Come sempre, del resto.

Avevo preannunciato che contro Civil War mi sarei accanito come il peggiore dei fanboy ma, no, a malincuore devo ammettere che non mi sembra il caso.

Per carità, non è mica il capolavoro di cui tutti cianciano, però, come sempre accade con ‘ste stronzate di cinecomics, alla fin fine mi ci son divertito. Mi è impossibile fare un parallelismo con il fumetto, che comunque mi pare di aver capito fosse molto più approfondito e stimolante, ma non avendolo letto non posso indignarmi per questa o quella variazione di trama (e temo ce ne siano parecchie…).

Persino la tanto bistrattata scaramuccia in aeroporto, che dal trailer sembrava una poverata senza precedenti sia per scenografia che coreografia (una decina di buffoni mascherati che si prendono a schiaffi in mezzo al piazzale) alla fin fine intrattiene con mestiere e non senza qualche momento di inaspettata ispirazione.

Credo che il limite più grosso del film, al netto delle buone sequenze action e dei discontinui effetti digitali, sia una sceneggiatura che tenta di strafare, cercando la drammaticità in contesti non adeguati e che, per questioni di continuità narrativa, si trova costretta a inventarsi più di una cazzata, laddove il fumetto, da quel poco che posso capire leggendo la sinossi su Wikipedia, appariva più coerente e naturale. Questo è uno dei grossi limiti del voler sempre far quadrare film tra loro diversissimi ma, per pretese produttive, tutti appartenenti allo stesso universo narrativo.
È un qualcosa che sarebbe fattibile se, nell’ormai lontano 2008, la Marvel avesse preparato decine e decine di sceneggiature, tutte già belle pronte e articolate a creare un disegno globale ben ponderato. Invece, lavorando per forza di cose a posteriori, a volte ci si trova di fronte a dei veri e propri muri contro i quali scontrarsi per motivare determinate scelte di plot.

Non ridurrò tutto nuovamente a una disputa tra Marvel e DC ma, per correttezza ideologica, un appunto su questo script proprio lo devo fare.

C’è un importantissimo snodo della sceneggiatura che si basa, praticamente, sul fatto che il villain di turno, un bamboccio con le guanciotte, per assoluta botta di culo e cercando tutt’altro, incappa in una rivelazione pazzesca – OMG!!!11 – sul passato di un personaggio centrale della saga, con tanto di testimonianza video in primissimo piano, poiché in una stradina di campagna qualsiasi era guarda caso posizionata una telecamera di sorveglianza, nell’esattissimo punto in cui va a consumarsi una tragedia personale che influenza in maniera irreversibile le sorti del combattimento finale.
Non posso dire di più senza spoilerare, ma chi avrà visto il film capirà subito a cosa mi riferisco.
Ebbene, che tutti i recensori del mondo si uniscano in coro a dire che questa è una sonora cazzata di gran lunga peggiore della “Martha” di Batman v Superman, ALTRIMENTI SIETE DEI MARCHETTARI PREZZOLATI DI MERDA!!!

È comunque una motivazione più condivisibile di quella che, a metà pellicola, innesca la Civil War che dà il titolo al film, peraltro evitabilissima se tutti i nostri carissimi ciarlatani mascherati si fossero preoccupati di parlare 5 minuti in più, seduti a tavolino, anziché farsi ognuno i cazzi propri, indignati per le opinioni differenti dei propri compagni di squadra: non proprio l’esempio migliore di multiculturalismo, per un team di individui così eterogeneo e ben stratificato.

Tutta la sceneggiatura, in realtà, appare pretestuosa e piena di colpi di scena a effetto incastrati con la forza, anche se nel complesso, bisogna riconoscerlo, non disturbano più di tanto. Il film scorre via senza troppi scazzi, forse riesce a dissimulare le sue magagne inserendo con un tempismo ben preciso sequenze action roboanti, in contrappunto ai dialoghi fiacchi che tentano in tutti i modi di sembrare profondi ma che, se realmente si presta un minimo di attenzione, atterriscono in quanto a inconcludenza e scarsa plausibilità. Le due fazioni si formano senza motivazioni solide, più per simpatie che per altro, e certi personaggi vengono coinvolti quasi per caso, ma nessuno, lo ribadisco, si preoccupa far valere le proprie ragioni col dialogo piuttosto che con gli schiaffi. Paradossalmente verrebbe da parteggiare con il governo che questi supermentecatti vorrebbe regolamentarli come un qualsiasi corpo armato statale, considerata la loro indole litigiosa e poco diplomatica. Come dargli torto?

A fine visione rimane l’amaro in bocca per aver assistito a un grosso baraccone zeppo di azione ed effetti speciali ma privo di quel pathos (o meglio, senza un pathos ben contestualizzato), causa sceneggiatura maldestra, che i trailer lasciavano presagire. Un po’ come Avengers, per quanto mi riguarda, di cui il film sembra, per coralità, naturale estensione.

Civil War è un film facilmente dimenticabile, specie per chi, come me, di Spider-Man undicenne se ne sbatte la minchia.
Proprio Spider-Man rappresenta, a mio avviso, croce e delizia del film. I fan più sfegatati lo acclamano come “il miglior Uomo Ragno visto su schermo”, ci si fanno le seghe a due mani, complice anche la Zia May più MILF che la storia ricordi. Io, ahimè, sono cresciuto con il Ragno muscoloso e complessato di McFarlane, non con il bimbominkia della serie Ultimate, quindi sì, ‘sto nano di Tom Holland è simpatico e tutte cose, ma non si può negare come il personaggio sia evidentemente stato incollato a forza e con lo sputo in una sceneggiatura che originariamente non lo prevedeva.

A questo punto Death si rompe le palle di pensare come un internauta rispettoso della netiquette e, con assoluto spregio delle regole, attiva un fake stream of consciousness per levarsi tutti i sassolini dalle scarpe.

Pantera nera buffone chi cazzo te se incula, giammai andrò a vedere il tuo film solista. Visione sfigato, c’avrai anche il cazzo di vibranio ma la smorfiosa non te la sgancia neanche sotto tortura. Sono dieci film che i Vendicatori fanno un troiaio pazzesco in giro e ora gli vengono i sensi di colpa perché Scarlet Bitch sfancula un secondo e causa la morte di 10 stronzi che, per quanto ci riguarda, magari a casa picchiavano pure la moglie? Oh che bello è tornato Occhio di Falco, mi mancava una cifra il personaggio più insipido di tutto l’universo Marvel. Tony Stark ogni film c’ha il pizzetto tracciato in maniera più stronza di quello precedente, la società è sull’orlo del collasso e lui si preoccupa di curarsi la barba? Anthony Mackie è un grosso, mi sta simpaticissimo, ma a ogni inquadratura non posso fare a meno di immaginarlo chiedere a Cap America quanti grammi di amminoacidi prenda. Captain America che trattiene un elicottero all’elipad con la sola forza dei bicipiti ritoccati al computer è puro lirismo macho (o frocio, fate voi). Vanno bene le cazzate e tutto, ma Vedova Nera che si prende a sberle col Winter Soldier è un altro bell’abisso di scrittura. I casi sono due: o Vedova Nera è fortissima e non ce l’hanno mai spiegato, o Winter Soldier è una pippa colossale e a questo punto non si spiega com’è che nessuno sia mai riuscito a fargli il culo. Winter Soldier, oltretutto, non fa paura a una mosca, ha la faccia da cane bastonato e tutti quanti lo odiano, quando basterebbe semplicemente chiaccherarci un po’ davanti a una tazza di caffè piuttosto che sparargli a vista. E comunque la scena più bella del film è quando il Cap, nonostante la bromance esasperata e lunga ben due film, si sforza di cacciare la lingua in bocca a una bionda per dimostrare al mondo, o almeno ai suoi amici, di non essere un ciucciacazzi. Ma chi porta a casa la pellicola è solo uno: il “grande” – stavolta per davvero – Ant-Man.

PRO
Schiaffoni e un po’ di machismo scemo

CONTRO
Pretestuoso e forzato

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  1. ale.is.rock says:

    film che nulla aggiunge e nulla toglie all’universo Marvel, un film che sta li, ti fa divertire durante la visione ma io gia il giorno seguente mi domandavo “ma che cazzo ho visto ieri?”, quindi ti dimentichi di cosa hai visto praticamente il giorno dopo, dopo una sonora dormita, l’indomani mi sono svegliato pensando “cazzo tra un pò andrò a vedere Springsteen e Iron Maiden al Rock In Roma” anziché pensare a quella scena o a quell’altra scena, cosa che contro ogni previsione non è successa con il tanto criticato Batman V Superman di Snyder.
    Lontano anni luce dagli episodi più riusciti: Guardiani Della Galassia, The Avengers, Ant-Man e parlando di Captain America, lontano anni luce dal suo stesso predecessore. Uno Spider-Man piazzato cosi fra il lusco e il brusco che avrà fatto bagna i più, ma sinceramente per una scena costruita letteralmente cosi: “ci serve un’altro uomo”, Tony Stark: “So io chi”, compare Spider-Man, ora venitemi a criticare l’entrata in scena di Wonder Woman perchè giuro su dio che vi prendo a botte di carichi stil Dwayne Johnson in Pain & Gain!!! … un film che è più vicino alle pellicole usa e getta che non ti danno di nulla, ci sono spunti interessantissimi questo si, ma sentire parlare dei fratelli Russo come dei nuovi registi geni di sto cazzo scesi in terra beh consiglierei a questi soggetti di scoprire chi sono: Ridley Scott o Michael Mann tanto per citarne solo due eh. Parliamo di un buon film ma sono stanco di sentire eiaculazioni e rasponi fatti a due mani specialmente da gente, soprattutto youtuber che si spacciano per competenti come Victorlaszlo88, che danno 9+ a questa roba, che nient’altro è che un buon film e poi ti stroncano un film come Watchmen, che a livello morale e filosofico non ha niente a che vedere con questo “film” ormai incentrato come se fosse una grossissima serie tv.

    • Death says:

      Grande amigo, concordo fortissimamente con il tuo messaggio, specie sull’intervento in stile The Rock che si meriterebbero molti critici da quattro soldi del web! E concordo totalmente anche sui fratelli Russo che, ricordiamolo, oltre a due Captain America hanno fatto quel “capolavoro” di Tu, io e Dupree! Santi numi, che panorama desolante la critica internettaria… specie quella dei mentecatti di Youtube…

  2. Steven says:

    In effetti il film funge più da riempitivo per un pomeriggio in cui non sai dove sbattere l’uccello… per carità l’action ci sta tutto nella sua amenità (perchè in effetti il pathos è 0)…l’intera pellicola è un “trailer” inconcludente di un prossimo film che non mancherà di macinare cash…ormai il vizietto la Disney/Marvel non se lo leva più!
    Detto questo, pure io come te ho vagato con la testa a briglia sciolta estrappolando dei punti “chiave” non necessariamente comunicanti e forse per niente rilevanti:

    1) Il sottotitolo CIVIL WAR, visto che si limita a conti fatti alla baruffa in aeroporto, poteva tranquillamente essere rimpiazzato con “LA COLLUTAZIONE” (Tratto dall’omonima comic strip che avevi partorito alle superiori!)
    2) Il Colonnello (Prez)Zemo(lo) è un macchiavellico che manco Loki avrebbe pensato a un piano più contorto…ma vaffanculo va
    3) I primi prototipi della GO PRO furono montati in campagna per poter zoomare in primo piano i volti delle persone da assassinare dopo essere state buttate fuori strada
    4) Ant-Man e Spider-man sono gli unici che fanno da “colorante” alla “collutazione” (No non è una CIVIL WAR!)
    5) Black panther…boh…vabbuò…sti cazzi…anche se non c’eri…
    6) War Machine/Cheadle = EPIC FAIL
    7) Tony Stark alla fine fa quasi tenerezza
    8) Scarlett Witch > “SBORRABLE” > Black Widow
    9) Ma il soldato D’inverno era così indispensabile per fare sto casino?
    10) Tutto ciò che non è presente poi, evidentemente non mi ha particolarmente colpito

    • Death says:

      Direi di proporre una petizione per cambiare il titolo italiano! Una volta tanto ci sarebbe stato benissimo, La collutazione è perfetto!
      Analisi impeccabile… Spider-Man è fighettino ma si vede troppo che l’hanno incastrato a forza, in questo senso stona… Ant-Man però è proprio ganzo e salva le sorti della baruffa che, altrimenti, sarebbe stata alla stregua di una Royal Rumble della WWE qualsiasi… una baracconata piena di fusti che si pigliano a schiaffi…

  3. Cumbrugliume says:

    BElla recensione, non vedo l’ora di guardarlo!

  4. Frank R. says:

    Per me un film riuscito a metà: va alla grande quando tenta di emulare Avengers con le solite dosi di ironia o quando tenta la strada dell’approfondimento psicologico o di contestualizzare gli eroi. Va a puttante in tutto il resto, perché le motivazioni e tutto il resto sono appunto risibili. Cioò, parliamoci chiaro: neanche all’asilo, sembra di guardare un film sul Parlamento italiano.

    • Death says:

      Davvero, a un certo punto sei d’accordo col governo che vorrebbe metterli in riga: questi supereroi fanno la figura delle prime donne viziate e permalose… patetici…