Cabal

Posted: 12th February 2013 by Death in Recensioni
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Interpreti: Craig Sheffer, Anne Bobby, David Cronenberg, Charles Haid, Hugh Quarshie, Hugh Ross, Doug Bradley, Catherine Chevalier, Malcolm Smith, Bob Sessions, Oliver Parker, Debora Weston
Regia: Clive Barker
Durata: 102 min.
Titolo originale: Nightbreed
Produzione: USA 1990

VOTO: ½

Pellicola immaginifica, questa diretta da Clive Barker, all’epoca lanciatissimo nel fantastico mondo degli incubi di celluloide. Dopo il successone di Hellraiser, “di ganci e chiodi in faccia”, il Clive porta su schermo Cabal, personalissima trasposizione dell’omonimo romanzo – sempre suo -, un film che nelle premesse doveva essere “il Guerre Stellari del genere horror”, come disse qualcuno.

Con la saga di Lucas, fortunatamente, Cabal non ha un cazzo a che vedere.
Niente spade laser fluorescenti, né “forza” invisibile, tantomeno antipatici nani verdi, ma solo gli arcani poteri di Baphomet che dominano Midian, la città dei mostri. In questa barocchissima metropoli underground vi sta emarginato un campionario incredibile di freaks e abomini, mostruosi nell’aspetto ma sentimentalmente non troppo dissimili all’uomo.

Boone (Craig Sheffer) sogna ossessivamente di andarci in pellegrinaggio. Lo psicanalista Decker (un diabolico David Cronenberg) taglia corto, e piuttosto che liberare Boone dalle sue manìe, lo convince di essere un pazzo assassino visionario. In realtà, è Decker lo spanatissimo killer che di notte si insinua in borghesi abitazioni suburbane e sgozza interi nuclei familiari calzando una orrenda maschera a forma di preservativo sgualcito. Facile far ricadere la colpa su Boone, strafatto di LSD, che si ritrova costretto a esiliare a Midian, unico posto disposto a dargli asilo.
Sul luogo convergeranno le forze armate, che affronteranno i “figli della notte” in una pirotecnica battaglia campale.

Vero e proprio elogio del diverso, Cabal è pura poesia della difformità, preziosa poiché unica, nonostante le figure più positive siano proprio i tanto temuti mostri, ognuno con un aspetto e un talento peculiare. Al contrario, i poteri forti vengono dipinti come (s)oppressori inetti e incapaci dei più elementari ragionamenti. Barker non risparmia nessuno: la psicanalisi, comunemente intesa come “la via verso la ragione”, è qui il mostro peggiore, distruttivo e manipolatore. Se il sonno della ragione genera mostri, il desiderio di controllare le menti altrui ne genera di ancora peggiori.

Inevitabile poi il confronto con la chiesa. L’epopea di Boone è un cammino verso la divinità all’incontrario, costellato di riferimenti e simbolismi biblici, perché la sua immolazione darà la luce all’anticristo (o forse al vero redentore?), Cabal, che tutto sommato è il male minore in un mondo così zozzo di merda: in fondo, il suo unico proposito è quello di prendere a calci in culo gli invasori per difendere gli afflitti, senza alcuna pretesa di dominazione ulteriore.

Barker dimostra ancora una volta un talento artistico a 360° e si conferma, oltre che scrittore di culto, un regista capace riversare su pellicola ogni fantasia e suggestione. Immancabile Doug “Pinhead” Bradley, il cui vocione scandisce i rituali più occulti in uso a Midian. Imperdibile poi Cronenberg, in un’inedita veste attoriale da “cattivissimo”.

Ora, la faccenda è questa.
Cabal è un film visivamente sorprendente, colmo di trovate scenografiche e di creature oltretombali indimenticabili. Il problema, piuttosto grosso, è che alla Morgan Creek volevano uno slasher da poter rifilare ai brufolosi sotto i 14 anni. Così, cesoie alla mano, tagliuzzarono il film a cazzo di cane, di qua e di là.
Il risultato? Cabal durava 160 minuti, ma al cinema giunse una versione di soli 100. C’est-à-dire, 60 minuti (UN’ORA) di pellicola buttata nel cesso. Ma siccome Clive è un tipo ganzo, pare conservò una workprint su VHS col montaggio provvisorio ma comprensivo di tutto il girato. Così, un industrioso fan ha fatto un lavoro degno di Art Attack, tagliando e incollando i resti sanguinolenti della cassetta sul resto del cadavere estrapolato da DVD.
Il risultato è Nightbreed – The Cabal Cut, che viene proiettato in giro per i festival, su richiesta. La qualità però pare non sia delle migliori, vista la fonte a bassa risoluzione utilizzata.

Allora, se anche a voi interessa vedere Cabal nella sua integrità, così come fu ideato e realizzato da Barker, firmate QUESTA PETIZIONE sul sito Occupy Midian. Il traguardo da raggiungere è di 10.000 stronzi, già ampiamente superato. Ma qualche firma in più farà capire bene ai supervisors della Morgan Creek, che pensano non ne valga la pena, che la domanda per questa maledetta Cabal Cut è alta, fottutamente alta, e orde di figli della notte farebbero la fila per accattarsi il DVD nei negozi.
Io almeno farei così, e spero che voi condividiate.

PRO
“Lo Star Wars del genere horror”

CONTRO
Massacrato dalla produzione

Compralo su Amazon in DVD e Blu-ray.

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  1. Psichetechne says:

    Cacchio, ti guardi un sacco di film! Ma come fai a trovare il tempo? Comunque ciò è ottimo, perchè mi stimoli a visionare et scribere (cum gaudium magnum). Ciao.

    • Death says:

      Pensa che, se fosse per me, guarderei film tutto il giorno! Invece mi devo accontentare di 3-4 pellicole a settimana, approfittando di quel momento sacro e inviolabile chiamato dopocena 😀

  2. Psichetechne says:

    Concordo sull’inviolabilità e sacralità del dopocena (che per me che ho due figli, immagina quanto sia difficile da difendere con le unghie e con i denti). Io riesco a vedere cose e a scrivere praticamente solo nel week-end, accidenti.

  3. Babol says:

    Cabal è un film incredibilmente disturbante, con un Cronenberg in forma smagliantissima… purtroppo non regge il confronto con il romanzo da cui è tratto e proprio per i motivi che hai detto.
    Firmo subito la petizione: conoscevo l’esistenza del fantomatico Cabal Cut ma non della raccolta firme per far sì che venga realizzato come Dio comanda!

    • Death says:

      Io dò la caccia al libro da tempo, ma a quanto pare è stato edito una volta sola e ciccia… di pagarlo a peso d’oro su Ebay non mi va… Tu lo hai letto?
      Son contento di aver contribuito almeno un minimo a far conoscere Occupy Midian, speriamo che servano a qualcosa queste firme!

  4. Lupokatttivo says:

    Questa e’ la piu’ bella recensione che ho letto in giro, del mitico cabal. Grande! Ps. Credo che il dvd uncut sia ora disponibile, e’ un po che ne vedo in giro una edizione con artwork differente dalla classica..

    • Death says:

      Grazie amigo! Io seguo con frequenza il gruppo di Occupy Midian e pare che alla Morgan Creek abbiano dato inizio ai lavori, ma sul mercato ancora non è uscita alcuna edizione integralissima, purtroppo 🙁

  5. Lupokatttivo says:

    In effetti hai ragione…ho acquistato il dvd preso dall’entusiasmo…la copertina e l edizione sono differenti da quella classica, ma il film e’ sempre l’originale che abbiamo visto tutti. Speriamo nella morgan creek… 😉

  6. Horace Pinker says:

    Che gran capolavoro..ricordo ancora la prima volta in cui lo vidi e me ne innamorai pazzamente. Cronenberg perfetto e spietato e Craig Sheffer assolutamente unico nel ruolo di Boone. Non c’è una cosa che stoni e in più diciamoci la verità, tutti noi facciamo il tifo per “i mostri”, perchè in questo caso sono molto più umani loro degli umani stessi.

    “Tutto è vero…Dio è un’astronauta, Oz è a cavallo dell’arcobaleno… e Midian è dove vivono i mostri… e dove tu morirai!”

    • Death says:

      Citazione pazzesca! 😉 Non sono ancora riuscito a vedere la Cabal Cut… mi sa che se si trova ancora faccio scattare l’ordine su Amazon… 🙂