Annabelle

Posted: 24th October 2014 by Death in Recensioni
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Interpreti: Annabelle Wallis, Ward Horton, Alfre Woodard, Tony Amendola, Kerry O’Malley, Brian Howe, Eric Ladin, Michelle Romano, Gabriel Bateman
Regia: John R. Leonetti
Durata: 99 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2014

VOTO: 

Uno spin-off era cosa scontata perché sì, L’evocazione faceva un bel po’ di strizza fottuta ma mai come quella stronzissima bambolotta che eppure compariva solo in poche scenette.

Così, si produce in fretta e furia una storiella di origini, la si affida al solito mestierante tuttofare (lo stesso John R. Leonetti di Mortal Kombat – Distruzione Totale, if you know what I’m sayin’…) e a tempo di record ecco nei cinema Annabelle, il filmazzo tutto dedicato al pupazzo più spauracchio del cinema, perché Chucky già da anni è diventato un ganzo per il quale fare il tifo.

Ma nonostante le bambole mi mettano addosso un’inquietudine pazzesca, Annabelle non riesce a convincermi appieno, perché il plot mi sembra troppo diluito e realizzato tanto per. Il primo tempo intero dovrebbe fungere da preparazione ai brividoni ma la tensione latita, se si esclude la (ben orchestrata) sequenza della home invasion a sfondo satanico.

Poi le cose cominciano a spostarsi da sole, le porte scricchiolano e il gatto scureggia nel cuore della notte (no, questo me lo sono inventato). È tutta colpa della bambola o del demonio?

Seguendo la filosofia di Insidious, le apparizioni si fanno mano a mano più materiali così come i dettagli sull’entità malefica che minaccia la povera famigliola di turno. La sceneggiatura riesce a infilare un paio di sequenze effettivamente da paura, uno delle quali già sputtanata nel trailer, ma siccome io non l’avevo visto mi ci son cagato addosso lo stesso.

Il resto è piuttosto standard, tra esorcismi vari e consulenze spiritiche, e non vi sarà difficile divinizzare lo scioglimento della vicenda.
Grosse strizzatone d’occhio sia nel prologo che nell’epilogo, perché forzatamente ci dobbiamo ricongiungere alla famiglia Warren.

Ma se dovessimo stilare una classifica in base al fattore “mutande sgommate” (una mia personale invenzione), Annabelle sarebbe l’anello più debole del poker costituito inoltre da Insidious 1 e 2 e The Conjuring.

PRO
Le bambole fanno sempre scaga

CONTRO
Tutto ampiamente preventivabile

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  1. psichetechne says:

    Cacchio, che recensioni brevi e liofilizzate! Comunque questo “Annabelle” non mi convinceva affatto e tu mi confermi tale intuizione 🙂

  2. Horace Pinker says:

    Il gatto che scureggia… mi hai veramente piegato. Mi piacciono le tue recensioni.