47 Ronin

Posted: 7th April 2014 by Death in Recensioni
Tags:

Interpreti: Keanu Reeves, Hiroyuki Sanada, Tadanobu Asano, Rinko Kikuchi, Kô Shibasaki, Rick Genest, Cary-Hiroyuki Tagawa, Haruka Abe, Yorick van Wageningen
Regia: Carl Rinsch
Durata: 118 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA 2013

VOTO: 

Keanu Reeves sta male, avete visto le foto con lui in paranoia sulla panchina?
Questo suo disagio interiore si ritorce in maniera potente sulla sua carriera cinematografica. Dopo aver interpretato l’eletto Neo nella trilogia di Matrix, Keanu è piombato nel limbo delle merde in celluloide. Ha provato il riscatto con Man of Tai Chi, ma pare sia una mezza cagata: lo guarderò, prima di sentenziare.

È poi il turno di 47 Ronin e pare chiaro che a Keanu piaccia in particolar modo l’oriente.
La vicenda è celebre, una delle più toste della storia giapponese. In pratica un Daimyo fu costretto a fare seppuku per aver fatto uno sgarro a un leccaculo dello Shogun: i suoi bodyguards samurai, divenuti ormai Ronin (decaduti perché senza padrone), si incazzano e lo vendicano, contravvendendo alle leggi supreme del bon ton giapponese.

Storia fighissima, piena di valori e integrità morali, tutte cose di bushido e altra roba da uomini tutti d’un pezzo (anche se si sa che i samurai amassero anche altre pratiche non proprio macho al 100%). Peccato che sia finita in mano agli americani che, puntualmente, devono mandare tutto in malora.
Come? Presto detto:

Keanu è imboscato in mezzo ai ronin nonostante sia visibilmente non-giapponese, benché il suo corredo genetico vanti alla lontana origini nipponiche. Ma non basta un taglio d’occhi leggermente allungato per fare di lui un samurai.
Siccome la storia originale è stringata, il film viene riempito a suon di stronzate pseudo mitologiche come lo scontro coi Tengu della foresta, che però assomigliano più a delle zucchine antropomorfe piuttosto che a dei Tengu. Keanu stesso è un mezzo demone o qualcosa del genere, anche se poi non fa nulla di risolutivo ai fini della trama. La sua presenza è inspiegabile.
A un certo punto appare il tizio tutto tatuato del video di Lady Gaga, Zombie boy o come cazzo si chiama: viene orgogliosamente mostrato pure nel poster ma, vi giuro, la sua presenza in scena è di al massimo 30 secondi.

Ci sono un bel po’ di Yokai gettati a cazzo, alcuni celebri come Kitsune o i già citati Tengu, altri meno distintivi ma più grossi come una specie di grossa fiera cornuta o il classico dragone baffuto. Gli effetti speciali sono fighi ma il ritmo latita e, nonostante il materiale di partenza sia ottimo, io mi sono annoiato a morte. L’immutabile espressione di Keanu, sempre corrucciato, rispecchia con buona precisione la mia faccia durante la visione.

Stupisce che in questo pastrocchio ci siano effettivamente parecchi attori giapponesi, alcuni di un certo rilievo come Hiroyuki Sanada e altri più “scontati” come il sempreverde Hiroyuki “Shang Tsung” Tanaka. Anche Tadanobu Asano sembra essersi ormai commercializzato, ma sotto il parruccone farlocco e il kimono di seta probabilmente maledice se stesso per aver accettato un ruolo così infame e così sprezzante delle sue onorevoli origini.

Non posso negare che le aspettative verso questo prodotto fossero prossime allo zero. Se da un lato apprezzo il Giappone e il suo folklore, dall’altro sono una persona dai gusti decisamente elastici, ma 47 Ronin, aldilà dello stupro culturale perpetrato, è un film fiacco e senza brio, che non riesce a essere epico quando dovrebbe, né a lasciare il segno in maniera particolare.
Rimane la solita megaproduzione americana piena di potenziale sprecato in un marasma digitale in salsa zen e poc’altro.
Probabilmente nelle mani di Takashi Miike (anziché in quelle dello sconosciuto Carl Rinsch) sarebbe uscito qualcosa di ben altra fattura.

PRO
Folklore nipponico

CONTRO
Pattume americano

Leggiti anche...

  1. Lupokatttivo says:

    Che peccato…lo aspettavo con trepidazione ma mi hai smontato tantissimo…mo che faccio amigo?!?!? 🙂

  2. Joseph the king says:

    Conferma che purtroppo qui di recensioni non bisogna far affidamento, guardatelo e’ il capolavoro el 2014, l’onimusha mai fatto…MITO!

  3. Fabio says:

    a parte joseph the knig, ho letto solo peste e corna di sto film, mi sa che ho fatto bene ad evitarlo, peccato però perchè Reeves mi sta simpatico

  4. Mirko says:

    Che poi per assurdo prese le cose singolarmente(gli effetti speciali,le scene d’azione, le interpretazioni, le ambientazioni) non sono nemmeno male. È proprio l’insieme ad essere aberrante: il ritmo è soporifero(mezz’ora in meno di pipponi ed era un altra cosa) e poi certe trovate sono WTF ma senza quel gusto genuino per il kitsch o “da vero credente” che hanno certi prodotti orientali, sanno anzi di quel modo postmoderno ormai posticcio che hanno gli occidentali nel trattare l’altra parte del mondo(da cui tutti copiano ma che pochi capiscono).
    Peccato, ma alla grande, visto lo sforzo produttivo.
    Io dico di aspettare comunque un Fan Edit, per cercare di recuperare il recuperabile e vedere un risultato migliore

    • Death says:

      Sono d’accordo amigo, sulla qualità degli effetti non si discute, ben fatti, e il cast è comunque zeppo di professionisti (anche se Reeves sembra sonnolento).
      La cosa che mi ha infastidito di più è il minestrone di roba che c’hanno infilato. I mostroni, un po’ di zen, la nave dei pirati, i Tengu (orrendi). Non ha una direzione stilistica precisa, sembra voler strizzare l’occhio a vari blockbuster per accapparrarsi le simpatie di un pubblico il più vasto possibile. Il risultato è sconcertante…
      IMHO, eh, che poi gli haters se la prendono a male 😀

      • Fabio says:

        ahahahha beh in realtà sono i lovers che se la prendono male, in questo caso sei tu l’haters nei confronti del film 😀

  5. Un film quasi inguardabile, noioso, americanata, chi più ne ha più ne metta. Spazzatura ad alto costo.

  6. MrJamesFord says:

    A me non è dispiaciuto.
    Molto meglio di 300, tanto per dirne una! 😉

    • Death says:

      300 è cazzone e fiero di esserlo, 47 Ronin l’ho trovato irrimediabilmente serioso! Ecco il perché della mia preferenza (senza contare le tette della Green :D)

  7. Ultimate warrior says:

    Piaciuto anche a me, quello che non condivido della recensione (che fa quasi capire che il film non lo avete visto) e’ quando scrivete “Keanu è imboscato in mezzo ai ronin nonostante sia visibilmente non-giapponese, benché il suo corredo genetico vanti alla lontana origini nipponiche.” ma guardate che il personaggio di keanu reeves mica viene spacciatoper orientale, vien chiaramente detto che e’ un orfano o giu di li, preso a cuore dal capo del clan… ad ogni modo de gustibus ma…guardandoli 😉

    • Death says:

      Ti risulta che nel racconto originale ci fosse un orfano mezzosangue demoniaco?
      Comunque è vero, io i film non li guardo perché sono povero, me li faccio raccontare da mio cuggino e poi ci faccio la recenzione :3

  8. Steven says:

    Boh, era una…Merda…! Che poi, io non so della storia originale ma…se al film toglievi la scena del demone iniziale e la strega cattiva dai coglioni…la trama girava lo stesso…il contesto “esoterico” risultava piu un filler in CG…Keanu era tristemente patetico….e poi fammi capire…mi odiano e mi ripudiano, ho i super poteri, ho la donna che mi ama, e siccome alla fine del film mi accettano per CAMERATISMO alla fine mi ammazzo assieme agli altri dinnanzi al grassissimo Shogun? Boh…Trama originale o no… MA VAFFANCULO VA!
    Man Of Tai Chi è guardabile, se ti gusta una serata a base di botte e combattimenti, ma sappi che la trama è esile, Keanu è un pessimo villain…e di Tai Chi ho visto ben poco!

    (P.S. Quando puoi fammi uno squillo al cell. che ho perso il tuo numero!)

    • Death says:

      Sì sì, infatti, la sottotrama su Keanu demoniaco è inutile e patetica, anche perché lui sembra un comprimario sfigato consapevole del suo ruolo (vista l’espressione da cane bastonato perenne).
      Non vedo l’ora di spararmi Man of Tai Chi a questo punto! 😀

      (Ti squillo asap ;))

  9. Ultimate warrior says:

    ma chedevi guardare figlio di puttana!