1921 – Il Mistero di Rookford

Posted: 21st December 2011 by Sex Machine in Recensioni
Tags:

Interpreti: Rebecca Hall, Dominic West, Imelda Staunton, Lucy Cohu, John Shrapnel,Cal Macaninch, Isaac Hempstead-Wright, Joseph Mawle
Regia: Nick Murphy
Durata: 104 min.
Titolo originale: The Awakening
Produzione: Gran Bretagna 2011

VOTO:

Cari amici di Death Row, eccomi qua: sono il nuovo recensore, Sex Machine, pronto a divulgare le mie visioni cinematografiche e darvi il mio più sincero e critico giudizio.
Oggi vi parlerò del film che ho visto apposta per venire a rompere le palle su questo blog.

L’altra sera, mentre cazzeggiavo a casa, ricevo una telefonata da due ragazze che mi propongono di vedere al cinema  1921 – Il Mistero di Rookford… mi guardo il trailer e già mi puzza di pacco, ma alla fine mi dico “dai, andiamo… male che vada sono in buona compagnia”. Tralasciando i miei cazzi personali, parliamo del film, cosa a voi più gradita.

Ambientato in un’Inghilterra del 1921, coi suoi scenari tipici che non mi dispiacciono affatto, il film inizia con la protagonista, una ragazza di nome Florence, molto razionale e scettica sui fenomeni paranormali, che smaschera un povero cristo intento a far credere per poche sterline a una povera e disperata donna che sua figlia morta fosse ancora lì con loro. Morale della favola, dopo aver svelato i trucchi del finto mago e averlo fatto arrestare dalla polizia, la zia si incazza pure dicendo a Florence che è una donna senza cuore. A volte le bugie possono essere parecchio rassicuranti, mentre la verità sa essere amara.

Dopo questa piccola avventura, Florence viene assunta per conto di una scuola privata (ex-villa di ricchi inglesi ora ristrutturata) in mezzo alla campagna che già dalla prima scena mi puzza di casa stile The Others e comincio a storcere il naso, dicendomi “ora inizia la boiata”.
Dentro la scuola abitano tre personaggi degni di nota:
Il professore ed ex-militare scampato a una strage durante la guerra, tale Robert Mallory, già in tiro dal primo momento che vede la protagonista; la governante secolare nonché fan della giovane ricercatrice di fantasmi; infine un giardiniere tuttofare disertore e quindi odiato dal povero Robert, che lui la guerra se l’è fatta e si è anche sfasciato di brutto (durante una scena di nudo mostra il culo, facendo bagnare il pubblico femminile in sala, ma anche orrende ferite ben poco eccitanti). Comunque anche il giardiniere guarda la povera Florence con bramosia, del tipo “ti vorrei stuprare in ogni stanza di questa fottuta scuola”… in ogni caso, nella scuola c’è stato un omicidio di un ragazzino per mano, si dice, di un bambino fantasma che infesta da tempo il luogo.

Florence, per dimostrare al professore della scuola che si tratta solo di scherzi da ragazzini, si mette subito a lavoro portandosi dietro un arsenale stile acchiappafantasmi ma con la tecnologia dell’epoca, quindi, trovandoci nel 1921, potete immaginare che cazzate potesse avere.
Già dalla prima notte inizia l’indagine per scovare l’impostore che si finge fantasma e, dopo un’accurata analisi logica, Florence riesce a trovare la soluzione: a uccidere il ragazzino era stato in realtà un professore complessato e mezzo ubriacone, mettendolo in punizione e facendogli venire così una crisi di asma che lo ha portato alla morte.

Tutto sembra risolto e Florence si appresta a tornare a casa, quand’ecco che iniziano i fatti realmente strani. Ad esempio, mentre guarda un laghetto vicino alla scuola, viene buttata in acqua da un braccio che la trascina in fondo… ma allora la presenza c’è davvero?!? Florence decide così di rimanere nella casa, perché tutta la sua razionalità su cui aveva fatto affidamento sino ad allora se ne va decisamente a puttane.

Comunque, dopo varie scene con bambini senza volto, rumori spettrali, fantasmi che alla fine esistono sul serio, il professore che riesce a scoparsi la giovane Florence (ma non si vede un cazzo, solo qualche respiro affannoso), poi un bambino che si scopre riuscisse a vedere solo la protagonista, il giardiniere che viene ucciso da Florence perché se la vuole sbattere in un boschetto e soprattutto tanta noia, ecco il gran finale che doveva essere a sorpresa ma che non è nulla di sorprendente, visto che l’aveva capito tutta la sala già da un bel po’: l’amore trionfa tra la giovane Florence e il professore, e vissero tutti felici e contenti…

PRO
Al cinema con due tipe

CONTRO
The Others l’hanno già fatto…

Leggiti anche...

  1. Ale55andra says:

    Tutto sommato sono abbastanza d'accordo, però c'erano delle cose fighe, tipo la casa in miniatura che mi ha inquietato e non poco. Direi da 6 secondo me…