Marvel VS DC

Scriverci un post a riguardo significa dedicare fin troppa attenzione a un argomento che, a conti fatti, sarebbe più maturo ignorare, ma oggi mi sento rissoso e in dovere di levarmi qualche fastidioso quintale di ghiaia dalle scarpe.

Da quando nel 2013 la DC Comics ha deciso di rilanciare il proprio universo fumettistico con delle trasposizioni al cinema, seguendo un po’ le orme delle varie “fasi” Marvel e dopo il supersuccesso del Cavaliere Oscuro di Nolan, la critica specializzata – e di rimando il pubblico generalista – ha accolto queste pellicole con più sprezzo del dovuto e, soprattutto, con un’attenzione per l’errore che ha del maniacale, quasi dell’ossessivo.

Così, a fronte di pellicole certo non perfette, ma sicuramente di buon livello (perlomeno nell’ambito dei cinecomics) come Man of Steel, Batman v Superman e infine di Suicide Squad, sono fioccate recensioni disastrose e commenti più acidi del dovuto, una vera e propria carneficina mediatica.
Proprio l’ultimo film di David Ayer, nei cinema in questi giorni, ha costituito il “precedente” più sintomatico che mi ha convinto a scrivere questo dossier velenoso quanto le accuse a mio avviso immotivate di tali haters, spacciati per critici professionisti.

In pratica, sin dai giorni immediatamente precedenti la première, si è sollevato un grosso polverone mediatico, soffiato per il web da maliziose testate giornalistiche, che elargivano insulti sperticati nei confronti del film di Ayer.
Immediato il ritorno di fiamma dei vari haters che, spacciandosi per imparziali commentatori internettari in giro per i social o i forum, hanno iniziato il loro giro di improperi nei confronti della DC, della Warner, sino ad arrivare ad attaccare personalmente registi e attori.
In pratica, basandosi su reportage scritti online da qualche fantomatico spettatore X, il web si è scagliato contro il film demolendolo ancor prima di averlo visto e farneticando illazioni su illazioni per sminuire l’intera produzione, il lavoro del regista e dei suoi attori, nonostante l’evidente affiatamento che traspariva dalle foto di scena e della interviste (ok, è marketing, ma non avevo mai visto un cast di “divi” così unito e così poco “competitivo” nei confronti dei propri compari d’avventura).

Grandi raga, abbiamo girato proprio una bella merda!

Grandi raga, abbiamo girato proprio una bella merda!

È saltata fuori la vicenda delle scene tagliate – pratica piuttosto comune nel mondo del cinema – e gli haters non hanno perso l’occasione di accanirsi ancora un po’, sempre non avendo visto il film, dicendo che una mossa simile costituiva una vera e propria truffa ai danni dello spettatore pagante (peccato che loro, al massimo, se lo saranno scaricato in qualità infima). A nulla sono servite le rassicurazioni da parte dello stesso Ayer, che ha sì confermato l’esistenza di parecchio materiale tagliato, ma che si è detto soddisfatto del montaggio presentato al cinema, definendolo comunque il suo “director’s cut”, nonostante gli innegabili interventi in post-produzione per edulcorare i toni e rendere il tutto più scorrevole e meno monolitico.

Quale che sia la verità, non è nel mio interesse sollevare dalle colpe o accanirmi sui peccatori.
Io, molto semplicemente, il Suicide Squad visto al cinema l’ho apprezzato così com’è, pur essendo certo di poterlo apprezzare ancora di più in un’eventuale versione estesa.

Il problema che vorrei esporre è la disparità di trattamento tra le pellicole DC e quelle Marvel, sia da parte dei fan che da parte della critica specializzata, disparità che i più faziosi tendono a sminuire in virtù di non meglio precisati bruciori di culo, ma qualsiasi persona dotata di raziocinio e senza secondi fini è in grado di constatare che questa è la pura e semplice realtà dei fatti.

Si è fatto un gran ciarlare delle votazioni sul sito Rotten Tomatoes, un aggregatore online di recensioni che, in base a un calcolo percentuale tra pareri positivi e negativi, assegna una sorta di voto globale (“indice di freschezza”) alle pellicole che i più distratti considerano come valore oggettivo del film.

Ebbene, tutte le pellicole DC sono valutate in maniera estremamente negativa, con Suicide Squad a fare da fondoscala, che arriva a toccare addirittura la vergognosa percentuale di 26% (Batman v Superman vince di appena un punto, un allucinante 27%).

Molto bene, dove sta il problema? – direte voi.

Il problema sta nel fatto che qualsiasi pellicola Marvel, anche la più sgangherata, ha percentuali altissime come se la critica fosse unanime nel reputarli grandi film, anche se oggettivamente – e questo può confermarlo qualsiasi fan in buona fede – grandi film non sono, anzi.

Prendiamo Captain America – Il primo vendicatore (Media voto 80%).
Film caruccio, mi ci sono divertito. Ma ci metto poco a smontarvelo scena per scena, sia per la banalità del plot, sia per l’indecoroso trattamento riservato ad alcuni personaggi e soprattutto al villain principale.
Il Teschio Rosso è uno dei nemici più celebri del Cap e uno dei più minacciosi dell’universo Marvel. Eppure, nonostante a interpretarlo fosse stato chiamato un pezzo grosso del calibro di Hugo Weaving, il villain viene liquidato con una decina di minuti di screen time e con un finale incomprensibile che, a oggi, non ha ancora esplicato il destino di tale personaggio. Nessun critico però si è mai lagnato di un simile trattamento, nonostante tutti si siano premurati di fare a merda l’Incantatrice di Suicide Squad, villain assolutamente minore ma a cui è stato dedicato molta più presenza su schermo e persino una sequenza di combattimento finale come si deve.
I conti non tornano.

Shhh! Non dite a nessuno che il Teschio Rosso faceva cagare...

Shhh! Non dite a nessuno che il Teschio Rosso faceva cagare…

Poi c’è il Joker di Jared Leto, a cui si dice siano state tagliate così tante sequenze da poter formare un film intero. Scandalo! Vergogna! DC brutti e cattivi!
Eppure anche al Mickey Rourke di Iron Man 2 (Media voto 72%) venne riservato lo stesso trattamento, con Rourke che pubblicamente mandò affanculo la Marvel (e non in maniera scherzosa come ha fatto Leto, maliziosamente riportato dai giornali per gettare benzina sul fuoco) esponendo le ragioni del suo rammarico, malumore condiviso dallo stesso regista, Jon Favreau. L’unico a lamentarsi, se vi ricordate, fui io, ma online tutti soprassiedono, nessuno ne parla.

E poi le critiche al montaggio un po’ sconnesso, troppo videoclipparo, didascalico per scelta delle musiche e ultraopop come colori e transizioni, ma nessuno si è mai preoccupato di dirvi quanto fosse evidentemente tagliato con l’accetta Avengers: Age of Ultron (Media voto 75%), con scavalcamenti di campo ed errori di continuità degni della peggiore produzione amatoriale, assolutamente imperdonabili per una pellicola a così alto budget e sequel di uno dei maggiori successi del genere. (Quel mediocre di) Joss Whedon stesso ha ammesso, in un’intervista, di aver sbagliato completamente il colpo; eppure, per tutti i critici del web e non solo, il film è stato un trionfo.

Proprio il primo Avengers (Media voto 92%) costituisce il paradigma della poca obiettività della critica.
Ricordate la nostra recensione combo? Era decisamente tiepida, perché noi non ci facciamo abbagliare dal fanboysmo e diciamo le cose per quello che sono. Si trattava di un film divertente ma la trama era una stronzata, era zeppo di errori di concetto (tutti perdonati per amor di spettacolarità, ci mancherebbe) e tecnicamente piatto come una serie TV, nonostante gli effetti digitali fossero di altissimo livello (e vorrei vedere, con tutti quei soldi spesi…). Roba mediocre ma sicuramente “da sega” per i nerd fumettistici, tutto qui.
Suicide Squad pecca in egual misura, nonostante la modestia della produzione (in proporzione), eppure l’accanimento è stato smisuratamente più feroce.
L’esercito nemico è scialbo quanto i Chitauri, ma a quanto pare puzza di più, non si capisce bene perché.
I membri della Suicide Squad a conti fatti non hanno grossi poteri tali da affrontare un supereroe, è vero, ma l’accusa di sessismo è lanciata solo verso il culo di Margot Robbie e non verso quello (oltretutto più cellulitico) di Scarlett Johansson (armata di pistola contro una minaccia aliena, per la cronaca), così come l’inutilità di imbecilli come Captain Boomerang e Killer Croc è facilmente estendibile a chiaviche come Occhio di Falco (utilissimo, un arciere contro una flotta di astronavi corazzate) e lo stesso Captain America, che se gli spari in faccia ci rimane secco e pure di brutto.
Ma no, solo la DC puzza di cacca.

SESSISMO!!!!!11

SESSISMO!!!!!11

Per non parlare della ormai infame scena della videocamera HD in piena campagna di Civil War (Media voto 90%), una roba degna delle peggiori bestemmie e della radiazione dall’albo degli sceneggiatori, ma no, tutti impegnati a criticare quei mammoni di Batman e Superman, perché in Civil War c’è Spider-Man cazzofigata che appare dal nulla e non ha senso e spara le ragnatele e OHMIODIO è uguale al fumetto anche se è un nano rachitico di 12 anni e io invece sono cresciuto col manzo palestrato di McFarlane, quindi NON SCASSATE LA MINCHIA e siate obiettivi: se Man of Steel fa cagare, se Batman v Superman puzza di merda e se Suicide Squad è un collage di stronzi di cane, abbiate la decenza di definire alla stessa maniera puttanate mediocri come Thor e Thor 2, Iron Merd 2 e il primo Captain America, e pure quella stronzata di Avengers che se gli levate il green screen e il cachet di Robert Downey Jr. rimane una cazzata zeppa di steroidi con dei buffoni vestiti da carnevale che si picchiano con dei pupazzi presi di peso dai Power Rangers.

Ce la fate a essere un po’ meno partigiani e di conseguenza meno ridicoli?

Basta poco, eh. Confido in voi.

Grazie.

  1. Blackporkismo says:

    Tutto vero anch’io e un signore che conosco ci siamo detti ma come possibile che Vedova Nera(avrei messo una delle Serebro) che viene spintonata da Hulk in Avengers non sia stata fatta a pezzi da uno che con un cazzoto distrugge massi giganti e in Capitan America 2 che lo S.H.I.E..L.D di fatto viene fregato come un pollo dall’Hydra.

    • Death says:

      Oltretutto il patatrac di Captain America 2 l’hanno risolto come se nulla fosse nel film successivo, sempre parlando di “ottima scrittura”… 😀

  2. A prescindere dalle valutazioni personali sui singoli film, per quanto mi riguarda, nessun cine-comic contemporaneo è cinema.
    Insomma, sono tutte cagate che possono divertire. Io mi diverto con i film Marvel, con quelli DC, mi faccio due coglioni così.
    Però non capisco perché l’espediente della mammina in BvS, criticato e ridicolizzato (a ragione) da mezzo mondo, quando poi viene ripreso in maniera simile in Civil War, non subisce le stesse critiche.
    Il problema, secondo me, è che questi sono tutti film di merda scritti col culo, Sucide Squad in testa a tutti, che io trovo indifendibile da ogni singolo punto di vista e mi dispiace per Ayer che pure mi piaceva tantissimo.
    Il problema è che sono i fanz che giudicano e non gente che guarda i film con il distacco dovuto, giudicandoli come prodotti cinematografici. E quindi, da un punto di vista cinematografico, merda.

    • Death says:

      Oh sì, sono critiche condivisibilissime! Se una persona mi dice che Man of Steel è merda e mi argomenta il suo disappunto, io non ho problemi ad accettarlo. L’importante però è che guardando Thor 2 non mi dica che “è una bomba effetti speciali paiura Loki troppo fiko!!!!11”.
      Appurato che si parla sempre di buffoni in calzamaglia (forse escluderei dalla lista, ma giusto di striscio, Nolan e Raimi), se BvS è scritto col culo (e ci può stare) non posso tollerare che un CRITICO PROFESSIONISTA, PAGATO PER SCRIVERE E INFLUENZARE LA GENTE, non noti le stesse cappellate in Civil War, che si può tranquillamente smontare scena per scena da quanto è scritto svogliatamente (e riscritto per incastrare più fanservice possibile).
      Mi piacerebbe solo un po’ di coerenza, per tornare tutti a divertirci con la stessa spensieratezza di quando eravamo piccoli e queste diatribe erano relegate agli antri polverosi dei nerd – quelli veri – di 130 kg.

  3. Cumbrugliume says:

    Personalmente trovo che i film Marvel, partiti maluccio (Il Primo Vendicatore a me è sembrato piuttosto noioso, ad esempio, come anche il primo Avengers), stiano migliorando. Il seguito del primo Capitan America, The Winter Soldier, è molto meglio. Il miglior film Marvel probabilmente è I Guardiani della Galassia, veramente divertente, che forse beneficia anche il suo non avere personaggi iper-famosi.

    Il problema dei film DC – e qui concordo con Lucia – è che sulla scia degli splendidi Batman di Nolan cercano spesso di rifare il filmone epico, e finora tra casini della produzione, rimaneggiamenti e qualche errore di casting non sono riusciti a ripetere il colpaccio. E a parità di qualità per il pubblico è più facile apprezzare una puttanata divertente, anche se piena di imprecisioni, che un filmone che si prende troppo sul serio.

    Detto questo, BvS e Suicide Squad non li ho ancora visti. Spero mi facciano cambiare idea!

    • Death says:

      Sono d’accordissimo sui Guardiani della Galassia, come scrissi in un Best & Worst di qualche anno fa!
      Mentre sui film DC, non so se sia questione di gusti o puramente nostalgica, Batman v Superman lo ritengo parecchio “epico”, specie nella sua versione Ultimate che, per mio personalissimo gusto, è proprio una cannonata… me lo sono già rivisto 3 volte, cosa che i film Marvel, anche nelle loro migliori incarnazioni, non sono riusciti a farmi fare… dagli un’occhiata 😉

  4. Ale.Is.Rock says:

    e come sempre mi trovo estremamente d’accordo con il Sig.Death, purtroppo si sta raggiungendo un livello ormai veramente “malato”, io non so da dove escano fuori tutti questi esperti ma, sarà che ormai ho 30 anni, fino ad una decina di anni fa questi soggetti, in una conversazione face to face se ne sarebbero sicuro tornati indietro con un occhio nero, qualcosina ne so anche io di cinema e come gia detto ritengo che nessun film, sia esso un cinecomic o in un film di Michael Mann è esente da difetti, ma come si è meticolosi nello scovare (che poi è più un parlare per bocche altrui) il minimo difetto nei film targati DC cosi li debba ricercare nei film Marvel, ma io non faccio testo caro Death dato che i miei ultimi acquisti sono stati giusto per citarne qualcuno:
    – Shining
    – V Per Vendetta
    – Domino
    – Gangs Of New York
    – Lo Straniero Senza Nome
    – 6 Bullets, con il Van in versione macellaio!!! 😉

    • Death says:

      Ottima selezione, amigo! Impreziosita da un Van che ci sta sempre bene 😉
      Hai visto il pilot della nuova serie, Jean-Claude Van Johnson?

      • Ale.Is.Rock says:

        mi sono fermato al trailer della nuova serie tv, credo prodotta da amazon, se non ho visto male? … e mi sembra abbastanza evidente un cambio drastico nelle atmosfere da parte del nostro VAN, molto ironico e riflessivo almeno da quello che ho potuto visionare dal trailer, che poi è un pò quello che si era gia visto in JCVD-Nessuna Giustizia, veramente un gran filmone. 🙂

        p.s. mi sono rivisto in bluray 13 Hours di Michael Bay, film praticamente passato inosservato ai più, siamo di fronte ad una cannonata cazzo!

        • Death says:

          Esatto, ha cercato (o gli hanno proposto) di sfruttare l’autoironia che aveva dato buoni frutti in JCVD 🙂 Staremo a vedere; se farà successo magari potrebbe tornare “di moda” ed essere chiamato in qualche produzione degna di nota…

          Cerco di recuperare 13 Hours, se è disponibile in home video! 😉

  5. Ale.Is.Rock says:

    eppure io confidavo nel “successo post Expendables” e invece pare che il Van, pur facendo sempre film con una grande anima all’interno, sia rimasto nell’ambito dei DTV, ma questa serie tv mi fa veramente ben sperare, ha dato gia prova di essere un capacissimo attorie e non solo calci volanti e schiaffi.

    Si si, 13 Hours è uscito un mesetto fa in Dvd e Bluray! 🙂