Il mio pensiero libero su Quo vado?

Posted: 19th January 2016 by Death in Dossier

È ufficiale: Quo vado? è il film con più spettatori in assoluto nella storia del cinema italiano, e si appresta a battere anche il primato di incassi detenuto attualmente da Avatar.

Avevo in mente di scrivere a riguardo un post al fulmicotone, ma forse è semplicemente il caso di perdere ogni speranza, defilarsi dalla folla con discrezione e lasciare che le cose seguano il proprio corso. Anche perché mi è sembrato di capire che criticare Zalone, di questi tempi, ti faccia etichettare automaticamente come “SNOB”.
“Vai a fare il radical chic da un’altra parte”, “continua a farti le seghe sui film cecoslovacchi con sottotitoli in tedesco”, mi sembra già di sentire gli improperi.
Il ché mi fa sorridere e amareggiare allo stesso tempo.

Sono da sempre in prima linea nella difesa del cinema popolare, di “genere”, e di tutto ciò che comunemente viene considerato di Serie B, ma qui si raggiunge il parossismo più incredibile. Non è una questione di avere la puzza sotto il naso o meno, stavolta, alla luce dell’incredibile risalto mediatico e della conseguente standing ovation pubblica, bisogna essere oggettivi e lucidi nella valutazione, senza voler peccare di boria né di troppa accondiscendenza.
Ritengo Quo vado? non solo un mediocre film comico – anche se posso capire che gran parte della mancata ironia possa essere attribuita al mio distorto senso dello humour -, ma quel che maggiormente mi addolora è vedere quest’ultima fatica di Zalone “spacciata” come critica e denuncia alla società italiana, come si trattasse di un film di contenuto capace di fare aprire gli occhi a un italiano medio che sprofonda sempre più in basso verso abissi di mediocrità, quando invece, a conti fatti, anziché educare o instillare sani dubbi etici, Quo vado? promulga, a mio avviso, concetti altamente deleteri e diseducativi.

L’italia va a rotoli ma non è un problema, perché tutto sommato siamo un popolo verace di simpaticoni che sanno farsi volere bene, nonostante la corruzione e la criminalità organizzata dilaghi in ogni dove e anche i comuni cittadini siano disposti a pugnalarti alle spalle per qualche biglietto da cento.

Non c’è critica costruttiva, non c’è catarsi, non c’è una reale presa di coscienza della situazione tale da voler innescare un cambiamento culturale. Si ironizza sul marciume ma se ne si approfitta anche, e non basta un puerile gesto di redenzione finale a beatificare una condotta scellerata lunga 80 minuti.
Per me questa non è critica, è darsi il cinque. Della serie: “sì, siamo merde, abbiamo tanti vizi, alcuni veramente spregevoli, ma tutto sommato siamo buoni… e poi anche nel resto del mondo non se la passano tanto meglio”.

Ognuno si diverte con ciò che vuole, e per me non c’è alcun problema se la gente si diverte con Zalone.
Buon per lui che ha trovato la formula giusta per diventare tormentone in maniera ciclica, laddove altri colleghi, in passato, hanno fallito a imporsi dopo il primo, esplosivo exploit (vi ricordate Il ciclone?).
Questo giusto per chiarire che non sono un hater, né mi importa di Zalone dal punto di vista personale.
Vi divertite con le sue battute regionali e i suoi caroselli sgrammaticati? Tanto meglio per voi!
Solo, ve lo chiedo per favore, non chiamiamola satira, tantomeno critica o denuncia sociale.

Ma questa è solo la mia personalissima opinione da SNOB, eh, non dategli troppo conto.

Certo, se avessi scritto il mio post al fulmicotone… oh, wait

  1. Leonardo says:

    Letto, approvato e sottoscritto.

  2. ale.is.rock says:

    condivido in pieno parola per parola…
    non è questione di fare il radical chic, io penso che ci sia una superficialità delle persone nel considerare il cinema che fa spavento ma soprattutto qui in Italia, ormai Zalone è una moda e come ogni moda che si rispetti finirà … anche perchè radical chic un cazzo rinsecchito, non è ammissibile che in tv non si parli d’altro in un periodo dove sono usciti:

    – Il Ponte Delle Spie
    – La Grande Scommessa
    – Creed – Nato Per Combattere
    – Revenant – Redivivo … prossimamente verranno messi fuori …

    – Steve Jobs
    – Joy
    – The Hateful Eight … e qui ancora si parla ovunque di Zalone!!?!?!!

    mai visto niente di più ruffiano, il posto fisso quello e quell’altro, ruffianarsi il pubblico fingendo di essere adulto per far dire “eh ma vedi zalone, parla del posto fisso, della crisi” a sto punto preferisco un cinepattone che è un vergogna ma almeno non ha alcuna pretesa ed è onesto con se stesso non pretendendo di fare una finta morale e sfoggiando tette e culi come se non ci fosse un domani a suon di “mortacci tua e mamma mia come sto”

    • Death says:

      Cazzo amigo! Che dire??? Sono d’accordo con te SU TUTTA LA LINEA! Le cafonate di De Sica e soci sono, per l’appunto, cafonate, ma almeno hanno l’onestà intellettuale di non prendersi mai sul serio e rimangono coerenti nella loro “grettezza”…

      • ale.is.rock says:

        esatto! … lo stesso De Sica in un’intervista dichiarò esplicitamente “ma da n’film che se chiama “Vacanze Ai Caraibi IL FILM DI NATALE, diretto da Neri Parenti, ma che v’aspettate scusate!!” … e io dissi “cazzo Christian sei un grande, per questa frase avrai la mai stima a vita, sanno cosa fanno, e sono consapevoli di di quello che girano, di quello che stanno “sceneggiando” e dimostrano De Sica in primis tantissima onestà, i falsi moralismi per accaparrarsi quanto più pubblico possibile, Zalone può anche infilarseli nel culo a forza con un dildo gigante lui, il regista e il produttore….

        sono reduce dalle visioni recenti di:
        La Grande Scommessa, Creed – Nato Per Combattere, Revenant – Redivivo e Steve Jobs … sono esausto per quanta bellezza ho visto …
        no no ma … continuiamo a parlare di Zalone dai.

        • Death says:

          Io oltre a Creed, di cui ho appena scritto la rece, non sono ancora riuscito a vedere nulla e ne sono anche abbastanza rammaricato… è uscita davvero tanta roba di qualità, in quest’ultimo periodo… e il fatto che abbia effettivamente “dedicato” un post a Zalone anziché a tutto questo bel popo’ di roba mi distrugge!

          • ale.is.rock says:

            tranquillo death, il post ha un suo senso e una sua logica al 100%, e mette in luce un problema piuttosto grave che aleggia intorno a noi, perchè qui seriamente la gente che va a al cinema solo per vedersi Zalone e il suo film ogni due anni crede seriamente che stia guardando un film o che quello sia Cinema, e molti sono convinti di quello che dicono…quindi il tuo post è apprezzatissimo e non temere avrai modo magari anche in home video di recuperare il tutto, tu pensa che io non ho ancora visto The Hateful Eight -_-