Interpreti: Adelaide Clemens, Kit Harington, Sean Bean, Radha Mitchell, Deborah Kara Unger, Carrie-Anne Moss, Malcolm McDowell, Martin Donovan, Erin Pitt
Regia: Michael J. Bassett
Durata: 94 min.
Titolo originale: id.
Produzione: USA, Francia 2012
VOTO:
½
Il seguito di Silent Hill (2006) non è, sfortunatamente, all’altezza del predecessore.
Se la pellicola diretta da Christophe Gans infatti era stata in grado di tributare alla grande il videogioco di Konami riprendendone alla perfezione le atmosfere e gli snodi narrativi più importanti, condendo tutto con un finale splatter da cardiopalma, questa seconda incarnazione, diretta dal Michael J. Bassett di Solomon Kane, rivela ben presto i suoi limiti.
Il film parte in quarta riprendendo l’incipit del Silent Hill videoludico numero 3.
Non manca nulla: conigli di peluche sanguinolenti, giostre infernali, ambienti lerci e arruginiti. Heather Mason, eroina del film, strippa proprio come nel gioco, vittima di visioni infernali che la attirano inesorabilmente verso la cittadina fantasma di Silent Hill.
Bassett sembra aver fatto i compiti a casa ed essersi almeno preso la briga di giocare un po’ alla Ps2.
Poi, qualcosa va storto.
Assodato il buon comparto tecnico, non si sa per quale motivo la sceneggiatura crolla in mille pezzi. Situazioni inspiegabili, personaggi che appaiono e scompaiono, citazioni gratuite “tanto per”. A un certo punto appare Malcom McDowell, incatenato, che fa il matto. Rutta qualche frase apocalittica e poi si trasforma in un macho infernale che però va presto al tappeto con una pistolettata.
Comincio a non capirci più un cazzo.
Salta fuori un amuleto coi poteri magici, ci si confronta sbrigativamente al luna park con la propria metà oscura e poi via diretti al confuso finale, dove una Carrie-Ann Moss sommersa dal make-up si trasforma in un suppliziante copiato paro paro da Hellraiser 3 e viene fatta a pezzi in pochi minuti da Pyramid Head, inspiegabilmente schieratosi dalla parte dei buoni.
A fine visione, confuso e un po’ deluso, tiro le somme.
Ci sono parecchi effetti “sfondamento” atti a giustificare il fottuto 3D che mi impedì di vedere il film al cinema. Una volta tanto, devo ringraziarli. Ho risparmiato 10€.
Per il resto, Silent Hill: Revelation, oltre a non rivelare un cazzo, è ottimo nello sputtanare quanto di buono portato avanti dal primo capitolo, uno dei pochi esempi di film tratto dai videogames riuscito. La solidità del film di Gans qui viene infatti vanificata da una storyline a dir poco incomprensibile.
La sceneggiatura sgangherata, raffazzonata, sembra sia stata imbastita in fretta furia, inserendo giusto qualche elemento di rimando ai games giusto per non scontentare i fans e portare a casa la pagnotta.
Peccato, perché il bestiario è sempre affascinante e ben realizzato, e c’è pure qualche sequenza gore gradevole.
Il finale poi lascia aperta la possibilità ad un sequel che, già dalle premesse, si prospetta essere una gran rottura di coglioni.
Allora sfreccio rapido sulla baia, destreggiandomi tra le miriadi di inserzioni aperte, alla ricerca del prezzo più onesto per portarmi a casa una copia in buone condizioni di Silent Hill 3, che anni fa mi deluse, ma alla luce di quanto detto mi pare il gioco più bello del mondo.
PRO
Grazie, 3D
CONTRO
Un altro brand sputtanato






Interpreti: Dwayne Johnson, Barry Pepper, Jon Bernthal, Michael Kenneth Williams, Melina Kanakaredes, Nadine Velazquez, Benjamin Bratt, Susan Sarandon
Interpreti: RZA, Russell Crowe, Cung Le, Lucy Liu, Byron Mann, Rick Yune, David Bautista, Jamie Chung, Pam Grier, Daniel Wu, Gordon Liu, Dennis Chan
Interpreti: Jane Levy, Shiloh Fernandez, Lou Taylor Pucci, Jessica Lucas, Elizabeth Blackmore, Randal Wilson, Jim McLarty, Inca
Interpreti: Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Guy Pearce, Rebecca Hall, Jon Favreau, Ben Kingsley, Paul Bettany, James Badge Dale